La ditta ha presentato due denunce, mentre a Torricella si continua a protestare
Rimonta la protesta degli operai nel cantiere di Piano Grande di Torricella Sicura, il terzo caso in pochi giorni nello stesso intervento edile. Dopo i tre lavoratori egiziani sull’impalcatura e i dieci del giorno dopo, tra il 27 e il 28 ottobre, oggi a manifestare sono in quattro. La protesta riguarda il cantiere del bonus 110, un intervento privato dove la catena dei subappalti è già finita al centro della vicenda.
Le due proteste precedenti
Martedì 27 ottobre tre operai egiziani, regolari e residenti in provincia di Milano, sono rimasti per oltre otto ore su un’impalcatura alta più di dieci metri, minacciando di gettarsi nel vuoto per il mancato pagamento degli stipendi, circa 11mila euro. La protesta si è chiusa quando la ditta madre, Casa Attiva, aggiudicataria dell’appalto, ha versato circa 8mila euro, pur non essendo tenuta a farlo: a pagare avrebbe dovuto essere la subappaltatrice che aveva assunto i lavoratori. Sul posto erano intervenuti Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco, 118, un negoziatore dei Carabinieri e il sindaco Daniele Palumbi: «Ci sono vari subappalti e non si capisce chi realmente debba adempiere ai propri obblighi».
Mercoledì 28 ottobre la vicenda si è ripresentata più ampia: dieci operai in protesta e una platea di venti lavoratori in attesa di essere pagati dalla stessa azienda di Modugno, per oltre 70mila euro complessivi. Casa Attiva ha annunciato duemila euro a testa a tutti e venti, da versare entro le 14.30.
Nel frattempo l'impresa ha presentato due denunce, una per estorsione nei confronti di una ditta che avrebbe richiesto somme particolarmente onerose, superiori a quelle del prezzo orario previsto per il lavoro degli operai, e un'altra presentata ieri, 3 novembre, per estorsione e danneggiamento nei confronti degli operai che hanno manifestato il 28 ottobre.
«Questi dipendenti hanno già preso 30mila euro. 24mila euro bonificati da La Casa Attiva e 5000 che avevamo già pagato noi», ha detto la ditta di Modugno, la SudTech. «Noi abbiamo fatto il pagamento alla ditta, non so poi se e quanto abbia loro corrisposto. C'è troppa confusione. Ora vediamo cosa sta accadendo».







Torricella Sicura, rimonta la protesta nello stesso cantiere: è la terza in pochi giorni 











