In un mondo che corre, i libri rappresentano uno degli ultimi baluardi dove l’online si arrende alla vita vera e il profumo della carta permette di rimanere nel “qui e ora”.
In tale contesto, quindi, chi riesce a trasportare il lettore dai social, tramite anche ai social, verso la calma del cartaceo, oggi, ha un vero superpotere.
Per questo motivo voglio presentarvi “qui e ora” Arianna Fagotti, neretese, classe 1987, che sta portando avanti con pazienza, amore per la lettura e creatività per tenere sempre alta la curiosità di chi la segue, il suo sogno di coinvolgere e perché no, essere un punto di riferimento, per chi ama far viaggiare la propria mente grazie alla penna di sempre nuovi scrittori.
Come vuole la forma, io Arianna ve l’ho anticipata, ma qui la protagonista è lei, per cui vi lascio alla chiacchierata che ci siamo fatti, con la speranza di creare nuove connessioni tra le persone. Buona lettura!
Arianna, iniziamo...
1. Cosa ti ha spinto ad aprire una pagina Instagram dedicata ai libri?
“La mia passione per la lettura è nata a partire dai 14 anni. Sono sempre stata una lettrice costante, ma nel 2022 a seguito di un episodio molto traumatico della mia vita, ho incrementato esponenzialmente le mie letture ed ho letto moltissimi volumi che mi hanno aiutata a superare quel momento. Da lì ho iniziato a pensare di aprire un profilo Instagram tramite il quale offrire consigli di lettura.
Ad ottobre 2023 ho “convertito” il mio profilo personale nella pagina dedicata ai libri”.
2. Come scegli i libri da leggere e poi condividere con i tuoi follower?
“Di solito non seguo un programma.
Scelgo le letture spinta dal mood del momento. Non seguo le mode o le ultime uscite”.
3. Hai un genere letterario che senti più tuo o sei una lettrice trasversale?
“Il mio genere preferito è l’horror. Ho scoperto Stephen King a 14 anni ed ho letto solo libri suoi per diversi anni. A casa ho la collezione completa! Man mano ho scoperto i thriller di Dan Brown, Jeffrey Deaver, Glenn Cooper, Donato Carrisi, Joël Dicker ecc.
Dal 2022 mi sono aperta ad altri generi:
- I libri sulla crescita personale, che mi piacciono molto ed adoro consigliare
- I grandi classici, sui quali ho sempre avuto preconcetti ed invece si sono rivelati meravigliosamente interessanti
- Narrativa in genere, grazie anche alle varie collaborazioni con scrittori emergenti
4. Qual è stato il libro che ti ha cambiato di più la prospettiva o la vita?
“Un libro che mi ha cambiato la vita è stato “Succede sempre qualcosa di meraviglioso” di Gianluca Gotto.
L’ho letto quando stavo cercando di risollevarmi da un periodo oscuro e quindi lo associo alla mia “rinascita”.
È un libro che ho regalato/ consigliato ad una marea di persone”.
5. Come costruisci i tuoi post: segui l’ispirazione o hai una strategia precisa?
“Seguo l’ispirazione: tendenzialmente recensisco i libri appena finisco di leggerli ed in base al mio stato d’animo scelgo di scrivere la recensione piuttosto che realizzare un reel e viceversa.
Cerco di postare in media tre volte a settimana per cercare di dare continuità e costanza ai contenuti, ma non è sempre facile”.
6. Qual è la reazione più bella o inaspettata ricevuta da un follower?
“In verità, ce ne sono state diverse.
In molti mi hanno ringraziato per i miei consigli di lettura, ho alcuni followers “fedeli” con cui mi sento spesso, ho stretto diverse amicizie anche con colleghi book blogger con cui scambiamo pareri e consigli. La cosa più preziosa che questa pagina mi sta regalando è la community: persone che credono in te e ti sostengono in ogni momento, con cui scambiare pareri e consigli di lettura. È una cosa meravigliosa anche se c’ è anche un’altra faccia della medaglia del mondo social: la cosa più inaspettata che mi è successa è stata una Shit Storm infinita nei commenti di un video che pubblicai a fine del 2024 in cui dicevo che in quell’anno ho letto 110 libri. Si è scatenato l’inferno! Ci sono stati molti commenti cattivi, altrettanti in mia difesa. Ma la cosa che mi ha lasciata sgomenta è che questo è il mio video con più visualizzazioni di sempre: 93,3mila”.
7. Ti è mai capitato di non riuscire a finire un libro? Come gestisci queste situazioni?
“Certo che sì! Ma mentre prima mi costringevo a finirlo, anche forzandomi, per portare a compimento quello che aveva iniziato, ora mi ascolto ed in base a quello decido cosa fare. Uno degli ultimi libri che ho abbandonato è stato American Psycho di Bret Easton Ellis. Un libro amato da molti, ma che io ho trovato estremamente ripetitivo, quasi stucchevole. Ho anche pubblicato un post recensione in merito.
8. Che consiglio daresti a chi vuole avvicinarsi alla lettura ma non sa da dove cominciare?
“Sai che sono in molti a farmi questa domanda? Sinceramente non ho un consiglio standard da dare, ma quello che dico a tutti è di cercare di ascoltarsi e di capire quale potrebbe essere un genere che potrebbe interessargli per partire.
In molti mi fanno richieste più specifiche, come ad esempio “da quale libro di King potrei iniziare per approcciarmi all’autore?” ed in quel caso posso dare una risposta più precisa e mirata.
Ho degli amici che hanno iniziato a leggere grazie a dei libri che gli ho regalato e questa cosa mi rende estremamente felice. Non tanto per il fatto che sia “merito mio”, questo non mi interessa. Il fatto è che io desidero la felicità di tutti e se una persona scopre la passione per la lettura non potrà mai più essere infelice”.
Ora, torno io a parlare, Daniele, perché ci tengo a concludere lo scritto con il nick instagram di Arianna, così da poterla contattare in caso di curiosità, dubbi o anche per il semplice fatto di conoscere una persona nuova che fa sempre piacere: ari_lovesbooks.
Daniele Piersanti







Intervista ad Arianna Fagotti: colei che fa innamorare dei libri una generazione social 












