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ico title sx Il villaggio dei non vedenti ico title dx

In una porzione sperduta della Mauritania e in pieno deserto del Sahara, si trova una comunità, Dali Koumbè, con una particolarità che affonda le proprie radici nella leggenda.

Questo villaggio, non presente neanche nelle mappe geografiche, ha la metà della popolazione cieca. I maestri di questa tribù tramandano che Dali Koumbè sia nata da un’antica madre che ebbe in sogno un’apparizione, la quale le presagiva che ella avrebbe partorito l’uomo più virtuoso ma non vedente.

Da quella visione e da quella antenata in poi, sono all’incirca dieci le generazioni che nascono “senza occhi” e la medicina, nonostante la notizia sia ormai conosciuta, non riesce ancora a spiegare come mai il cerchio non si spezza mettendo alla luce un nuovo componente che abbia il dono della vista.

La parola dono non è usata a caso dal momento che gli abitanti di questo piccolo villaggio sono onorati di non vedere perché per loro è sinonimo di essere i diretti discendenti dell’ “uomo virtuoso”.

La comunità vive la maggior parte della loro quotidianità studiando il Corano, insegnato loro dai maestri che lo hanno appreso fin da piccoli grazie alla continua preghiera orale non potendolo leggere, oltre che a praticare la gratitudine.

Tale realtà è stata approfondita dallo youtuber Giuseppe Bertuccio D’Angelo del canale “Progetto Happiness” che si è recato di persona nel villaggio per incontrare queste sagge persone.

Daniele Piersanti

 

PHOTO: Progetto Happiness