"E il forno crematorio? Solo fuffa"
"Il nuovo disciplinare per i servizi cimiteriali voluto dal centrosinistra è una vera e propria rapina ai danni dei teramani. Con l'affidamento in house providing alla Team, si consegna alla stessa società anche il potere di riscossione, pure coattiva, di tutte le tariffe cimiteriali", dichiara il consigliere comunale Berardo Rabbuffo.
"1. Addio all'ISEE, pagano tutti allo stesso modo. I costi non saranno più determinati in base al reddito, ma uniformati tra cimitero urbano e cimiteri frazionali. Pagherà allo stesso modo chi ha poco e chi ha tanto. Una scelta antisociale.
2. Loculi sempre a 30 anni: una presa in giro. Tutti sanno che in 30 anni i resti mortali quasi mai si mineralizzano. Questo significa che gli eredi saranno costretti a pagare un'ulteriore tariffa per altri 10 anni almeno, per non buttare i propri cari nell'ossario. La proposta della Lega è chiara: portare la concessione a 40 anni, come avviene in moltissimi Comuni d'Italia. Bisogna uniformarsi a chi fa meglio, non a chi fa peggio.
3. Aumenti scaglionati e stangata già programmata. Le nuove tariffe valgono solo per i primi tre anni. Dal 2030, cioè tra tre anni, scatterà un secondo aumento su TUTTI i servizi, valido per i sette anni successivi. Si parte già con tariffe aumentate e si approva già oggi la stangata di domani.
4. Tassa sull'amore per la famiglia. Introdotta una tariffa per chi, come accade in tutte le famiglie, acquista più loculi vicini per restare unito anche dopo la morte: si pagherà in proporzione fino alla data di effettivo utilizzo.
5. La tassa più vergognosa: 100 euro ogni 5 anni per la manutenzione degli spazi comuni. Una tassa sui defunti, esigibile anche per i loculi concessi prima del 2006. Persone che avevano un contratto già definito, con un prezzo già pagato, ora dovrebbero ripagare. Ci chiediamo: da chi la pretenderanno? Andranno a cercare i parenti di persone morte 20 anni fa? E quale manutenzione? Basta entrare nei cimiteri teramani per vedere in che stato di abbandono e degrado versano", continua il consigliere.
"I numeri della vergogna: a regime tra tre anni:
• Costo di un loculo per 30 anni: da 3.438 € (file più scomode) a 3.967 € (file centrali), a cui aggiungere 1.024 € per i successivi 10 anni di proroga.
• Inumazione a terra: 1.216 €
• Dispersione ceneri in cimitero: 254,20 €
• E come se non bastasse, tutte le tariffe saranno aggiornate OGNI ANNO in base all'indice ISTAT.
E il forno crematorio? Solo fuffa.
Tutto ciò che l'amministrazione di centrosinistra e il Sindaco D'Alberto hanno raccontato sul nuovo impianto di cremazione è propaganda. Il progetto approvato nel 2017 e autorizzato nel 2020 giace nei cassetti comunali. Il piano industriale del 2023 che prevedeva 3,5 milioni di costo per l'impianto non è più valido. Nel nuovo affidamento l'impianto di cremazione è stato ESCLUSO sia dalla realizzazione che dal piano tariffario. Sul forno crematorio: ZERO. Nulla di nulla.
La Lega non permetterà questo scempio. Ci batteremo in Commissione e in Consiglio Comunale per smontare pezzo per pezzo questa delibera vergognosa. Non è approvabile.
Con queste tariffe i cittadini teramani vengono di fatto espropriati dei loro cimiteri. Mettere le tasse persino sui morti è il marchio di un'amministrazione senza vergogna", conclude il consigliere Rabbuffo.







Cimiteri Teramo, Rabbuffo (Lega): «Vergogna del csx, tasse anche sui morti. Noi diciamo no» 











