I biancazzurri inseguono per 40 minuti sfiorando la rimonta
di Simone Sfredda
Roseto-Virtus Roma 69-77
Parziali: 13-19; 22-26 (35-45); 17-19 (52-64); 17-13 (69-77)
Roseto: Mazzoni 15, Aukstikalnis 12, Gaiola 12, Chiti 8, Pellizzari 8, Petracca 5, Morina 4, Fabiani 3, Tandia 2, Malual, Incornato n.e., Cistola n.e. Allenatore: Franco Gramenzi
Virtus Roma: Jelinek 20, Rodriguez 19, Panni 12, Bortolin 8, Chiera 5, Toscano 3, Leggio 3, Pullazi3, Piunti 2, Visinitin 2. Allenatore: Davide Villa
Terza sconfitta consecutiva per la Liofilchem Roseto, che cede in casa 69-77 contro la corazzata Virtus Roma. Al PalaMaggetti i capitolini fanno valere la propria superiorità controllando la gara per larghi tratti, ma i biancazzurri, spinti dal pubblico di casa, riescono a rientrare nell’ultimo quarto arrivando persino a sfiorare il sorpasso a due minuti dalla sirena, prima della decisiva tripla di Toscano che chiude la partita.
Coach Gramenzi schiera Gaiola in regia, Pellizzari, Aukstikalnis, Petracca e Fabiani. Recuperati gli acciaccati Morina e Tandia che, palesemente fuori condizione, collezionano pochi minuti senza riuscire a incidere. Roma risponde con Visintin, Chiera, Jelinek, Pullazi e Bortolin.
Gli ospiti approcciano bene la gara partendo subito con il piede giusto, mentre i biancazzurri appaiono più contratti: la prima frazione si chiude sul 13-19 spinta da un super Jelinek, autore di 10 punti. Nel secondoquarto il canovaccio non cambia: Roseto gioca sotto il ritmo di Roma che, grazie alle triple di un ispirato Panni, allunga fino al 35-45 dell'intervallo lungo.
Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa alzano l’intensità accorciando le distanze, ma i capitolini resistono con l’esperienza dell’ex Rodriguez e la gran difesa di Toscano, bravo a ingabbiare Aukstikalnis.
Nell’ultimo quarto, però, Roseto prova il tutto per tutto e avvia una splendida rimonta guidata dall’esterno lituano, che dopo tre quarti difficili segna 8 punti consecutivi. I biancazzurri arrivano fino a un passo dal sorpasso, ma il sottomano di Chiti entra ed esce sfortunatamente dal ferro; sul ribaltamento di fronte, la Virtus punisce con una tripla dall’angolo di Toscano che taglia le gambe ai padroni di casa, la capolista chiude i conti sul 69-77 finale.
Sesta vittoria consecutiva per la Virtus Roma, unica squadra di Serie B a essere ancora imbattuta tra entrambi i gironi: una compagine profonda e completa, contro cui serve una prestazione ai limiti della perfezione. A Roseto pesano le basse percentuali al tiro e un insufficiente 19/30 dalla lunetta, statistiche che perdonano poco contro questo tipo di compagini. La nota positiva risiede nella reazione del finale: seppur giovanissima, tirando male e senza capitan Durante, la squadra di Gramenzi ha dimostrato di poter lottare fino all’ultimo secondo anche contro l’accreditata numero uno alla promozione. La strada tracciata è quella giusta e le soddisfazioni non tarderanno ad arrivare.
Domenica prossima altro impegno ostico per la truppa di Gramenzi, i biancazzurri faranno visita alla Scandone Avellino.







Basket, Roma vince al PalaMaggetti. Terza sconfitta di fila per Roseto 











