Il sindaco spiega le ragioni della chiusura dopo la perizia della Procura: "Attendiamo verifiche, poi decidiamo"
È difficile dare delle tempistiche, di certo prima di decidere esattamente cosa fare sarà necessario attendere l'esito delle verifiche iniziate già questa mattina presso l'edifico di Piano Solare, che comprende il nido Coccinella e la scuola dell’infanzia Mongolfiera. Sul posto infatti si sono recati i tecnici comunali e l'ingegner Pierluigi Manetta, dopo che nel pomeriggio di ieri il sindaco Gianguido D'Alberto ha deciso con ordinanza di chiudere la struttura, a seguito degli approfondimenti tecnici sulla sicurezza dell’edificio svolti dalla Procura di Teramo, che ha rimesso una perizia che contrasta con i risultati di precedenti indagini effettuate nel 2014.
Il provvedimento è stato assunto a fronte della necessità di effettuare quindi delle verifiche. «Non c'è nessun sequestro come accaduto invece per il Delfico, tengo a specificarlo. Abbiamo ricevuto la documentazione della Procura e ho deciso quindi, in via cautelativa, di chiudere la scuola. Abbiamo iniziato subito con le verifiche, appena termineranno sapremo bene cosa fare».
Contestualmente il Sindaco, l’Assessore alla Pubblica Istruzione Miriam Tullii e l’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Di Marcantonio, insieme agli uffici e alla dirigente scolastica Lia Valeri, hanno individuato il percorso da intraprendere per garantire, nelle more delle attività tecniche e delle eventuali successive attività da mettere in campo, la continuità didattica.
A partire da lunedì, i bimbi del nido saranno trasferiti, temporaneamente, alla Casetta sul Fiume, struttura da poco riqualificata, mentre i piccoli studenti dell’infanzia saranno ospitati alla De Albentiis, in via del Baluardo, dove sono state recuperate tre aule.
Per limitare al massimo i disagi per le famiglie, il Comune metterà a disposizione i pulmini per il trasporto dei bimbi della scuola dell’infanzia.
«Speriamo che il disagio sia temporaneo. Mi sento di dire che dovrebbero esserci tempi stretti per le verifiche ma senza fretta, perché devono essere approfondite».








D’Alberto su scuola chiusa a Piano Solare: “È per sicurezza, qui non c’è sequestro. Ora approfondiamo” 











