"Non è un atto di sfiducia verso chi mi ha affiancato in questi ultimi anni ma di rispetto verso la città"
Il sindaco di Silvi, Andrea Scordella, a seguito dei fatti accaduti martedi sera prima della seduta consiliare e delle dimissioni dell’assessore Gianpaolo Lella, oggi pomeriggio ha firmato il decreto con cui ha azzerato la giunta comunale, come da prassi consolidata in casi analoghi rilasciando, contestualmente la seguente dichiarazione.
“Innanzitutto confermo la piena solidarietà alla vicesindaca Luciana Di Marco alla quale auguro di superare presto questo momento triste della sua vita. Per consentire l’analisi della situazione con serenità e iniziare un confronto con le forze politiche locali, ho provveduto all’azzeramento della giunta comunale. Specifico che l’azzeramento della giunta non è un atto di sfiducia verso chi mi ha affiancato in questi ultimi tre anni e mezzo, ai quali esprimo tutta la mia gratitudine per la collaborazione ricevuta, ma un gesto di rispetto per la città e per i cittadini che ci consentirà di affrontare questo momento delicato con la necessaria tranquillità e trasparenza. Adesso faremo qualche giorno di attenta riflessione su quanto accaduto, prima di aprire un tavolo di lavoro dal quale usciranno le indicazioni per la pianificazione del futuro prossimo della maggioranza che finora ha governato per 8 anni il Comune di Silvi. Ci apprestiamo, dunque, ad accogliere con animo sereno gli esiti degli incontri che effettueremo nei prossimi giorni. Sono certo che come me anche gli altri partner avranno un unico obiettivo: fare scelte che riterremo migliori per la nostra città per la quale abbiamo fino ad oggi lavorato con impegno e buoni risultati”.


Silvi, il sindaco Scordella azzera la giunta dopo l'aggressione alla vicesindaca 










