"Una gestione dei soldi pubblici che si traduce in un continuo spreco a danno dei cittadini"
"Una gestione dei soldi pubblici che si traduce in un continuo spreco a danno dei cittadini. È questo ciò che emerge dall'approvazione delle nuove tariffe per i servizi cimiteriali, con rincari spropositati. A denunciarlo è la consigliera comunale di opposizione Antonina Speziale, che punta il dito contro gli aumenti scattati dal 1° novembre 2025, approvati nel Consiglio comunale del 26 novembre 2025 dalla maggioranza (delibera n. 32)", come si legge nella nota diffusa.
"La consigliera Speziale evidenzia rincari vertiginosi che non trovano giustificazione in fattori esterni come l'inflazione o l'aumento dei costi dei materiali:
Luce votiva: +140% (da 2,50 a 6 euro al mese).
Traslazione: +232% (da 55 a 183 euro).
Riduzione resti: +99% (da 61 a 122 euro).
Estumulazioni (frontali e laterali): quasi raddoppiate (+96% e +93%).
Tumulazioni: fino al +74% per i loculi frontali.
Il nodo centrale della denuncia riguarda la modalità con cui questi aumenti sono stati approvati. Le nuove tariffe – spiega Speziale – non sono passate al vaglio della Giunta o approvate con una delibera dedicata ai servizi cimiteriali.
Sono state inserite in sordina all'interno di un accordo transattivo per riconoscere un debito fuori bilancio di oltre 150mila euro, derivante dai lavori di bonifica degli ossari comuni di Notaresco e Guardia Vomano, eseguiti dalla ditta appaltatrice tra il 2022 e il 2024", continua la nota.
"Secondo la ricostruzione della consigliera, l'accordo non solo ha sanato un debito lievitato a causa di una mole di materiali di scarto di gran lunga superiore al preventivo iniziale, ma ha anche garantito alla ditta la revisione dei prezzi a suo favore e una riduzione dell'aggio dovuto al Comune (da 25mila a 18mila euro).
L'opposizione solleva seri dubbi sulla trasparenza della procedura: Perché questi rincari sono stati 'nascosti' in una transazione per un debito fuori bilancio?
Perché l'Assessore ai cimiteri e l'Assessore al bilancio non sono intervenuti per chiarire questa operazione, che favorisce un privato a spese dei cittadini?
E soprattutto, chi ha autorizzato la prosecuzione dei lavori che ha generato un debito così ingente senza la dovuta copertura finanziaria?
I cittadini – conclude Antonina Speziale – hanno il diritto di sapere se l'intera maggioranza era a conoscenza di questa manovra iniqua o se hanno semplicemente alzato la mano ignorando ciò che stavano votando. In entrambi i casi, ci troviamo di fronte a una gestione amministrativa che colpisce le tasche dei notareschini perfino in un ambito così delicato".


Aumenti su servizi cimiteriali a Notaresco, l'opposizione: "Costi raddoppiati e responsabilità taciute" 










