Racconto del soggiorno tra attività didattiche e crescita personale
Un’esperienza che non si esaurisce con il rientro, ma trova nuova vita nel racconto e nella condivisione. È questo il senso dell’incontro dedicato alla restituzione della mobilità Erasmus+ che ha coinvolto gli studenti dell’ITT “Primo Levi” dopo il periodo formativo trascorso a Lisbona.
Nel corso dell’appuntamento, i partecipanti hanno ripercorso davanti ai compagni le tappe principali del soggiorno, svolto dall’11 al 17 gennaio 2026 presso le scuole INETE e Magestil. Non solo una descrizione delle attività didattiche e laboratoriali, ma anche un confronto diretto con un sistema scolastico diverso e uno spazio di riflessione sulle competenze acquisite.
Protagonisti del progetto sono stati, per l’indirizzo meccanico, Vittorio Di Antonio, Tommaso Carri e Andrea Vattilana (5B), insieme a Gianluca Ciampini e Lorenzo Vattilana (3B). Per l’indirizzo moda hanno partecipato Klarisa Meta (5A), Ginevra Di Pietro (4A), Agnese De Lauretiis, Vittoria Lepore e Vittorio Lupi (3A).
Durante l’incontro, particolare attenzione è stata riservata agli aspetti più personali dell’esperienza: la capacità di adattamento, l’autonomia sviluppata e il valore del confronto interculturale. Le testimonianze dirette hanno restituito un quadro concreto di crescita, non solo sul piano scolastico ma anche umano.
Per due studenti, il percorso si è esteso oltre la durata iniziale. Vittoria Lepore e Vittorio Lupi hanno infatti avuto la possibilità di prolungare la permanenza fino all’11 febbraio, rispettivamente presso Magestil e INETE, approfondendo ulteriormente le attività formative e vivendo un’immersione più lunga nel contesto portoghese.
La giornata si è conclusa con la consegna degli attestati di partecipazione, momento simbolico che ha sancito il valore del lavoro svolto e delle competenze maturate. Un riconoscimento che sottolinea l’importanza di esperienze di questo tipo all’interno del percorso scolastico.
Ad accompagnare il gruppo durante tutte le fasi della mobilità sono stati i docenti Fabiola Iacoponi, Giuseppe Cozzuto e Chiara Grifa, punto di riferimento costante per gli studenti.
Il progetto si inserisce in un più ampio percorso di apertura internazionale dell’istituto, che punta a offrire agli studenti occasioni concrete di crescita in un contesto europeo. La restituzione rappresenta, in questo senso, un passaggio fondamentale: non solo sintesi di quanto vissuto, ma anche occasione per trasmettere entusiasmo e stimolare nuove partecipazioni.








ITT Primo Levi Sant’Egidio alla Vibrata, progetto Erasmus+: testimonianze dopo Lisbona 












