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ico title sx Valdo Di Bonaventura con Azione verso le regionali. D'Alberto e la giunta? Non pervenuti ico title dx

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"L'assenza è deplorevole, D'Alberto oggi appoggia chi nel 2018 si è candidato contro di lui"

ASCOLTA DI BONAVENTURA

L'assessore al comune di Teramo, Valdo Di Bonaventura, ha ufficializzato questa mattina il suo ingresso in Azione e la corsa per le regionali 2024 al fianco di D'Amico. Ma questo si sapeva, era fatto ormai certo. A sostenerlo erano chiaramente presenti l'Onorevole Giulio Sottanelli, il segretario provinciale di Azione Alessio D'Egidio e appunto l'immancabile candidato a presidente per la regione Abruzzo Luciano D'Amico. Presente poi il presidente della provincia Camillo D'Angelo, gioco facile dopo i risultati delle appena concluse elezioni provinciali che hanno visto dominare proprio Azione e con cui D'Angelo si è accordato per la maggioranza. Presente anche il consigliere Luca Pilotti, su cui probabilmente ci sarà qualcosa da scrivere a breve.

La notizia del giorno potrebbe concludersi qui ed essere questa ma così non è, perché la dinamica comunale ha nettamente scavalcato quella regionale facendo sì che le assenze fossero molto più assordanti delle presenze. 
Assente l'intera giunta comunale teramana. Nessuno, nessun assessore, nessun sindaco nè vice sindaco a sostegno della scelta dell'assessore Di Bonaventura. Un segno tangibile di distacco, che già si era avvertito al momento di composizione della nuova giunta quando il sindaco decise di dimezzare le deleghe di Di Bonaventura per affidare le manutenzioni al neo assessore Sbraccia. Un segno tangibile di distacco, sarà perché la giunta non ha tollerato la sfida di Di Bonaventura contro l'altro candidato per le regionali, l'assessore Cavallari, ampiamente sponsorizzato invece da D'Alberto? 

Di Bonaventura non si stupisce di fronte alla constatazione che l'assenza è sintomatica del fatto che non ha nè avrà alcun tipo di appoggio e che ci sarà più probabilità che un aiuto gli venga dall'opposizione (con D'Egidio in AZIONE) che non dalla sua stessa maggioranza. «L'assenza è deplorevole ma io non ho bisogno di nessuno. Ricordo solo che nel 2018 io appoggiavo D'Alberto mentre colui che oggi vuole sostenere, si era candidato contro di lui come sindaco».

di Nikasia Sistilli

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