Ricorderete sicuramente e aggiungerei anche purtroppo dal momento che non sono bei ricordi il piccolo Aron, il cagnolino bruciato vivo dal proprio padrone a gennaio 2024 dopo esser stato legato a un palo.
Successe a Palermo e anche se inizialmente il piccolo fu portato in una clinica veterinaria per cercare di salvarlo, dopo pochi giorni morì per le gravi ustioni.
Ci sono però novità.
L’assessore comunale palermitano e con delega al benessere animale, Fabrizio Ferrandelli, ha proposto e la richiesta è già stata accettata dal sindaco della città Roberto Lagalla, di interdire dalla detenzione di animali l’uomo che diede alle fiamme il pitbull. Per l’esattezza l’ordinanza emanata è la n° 96 del 12 giugno 2024.
Tale atto ovviamente si estenderà anche a futuri coinquilini, conviventi o chiunque condividerà la quotidianità con l’uomo e si nega la possibilità di comprare o detenere animali di qualsiasi specie anche solo a titolo temporaneo.
L’ordinanza, riguardando il territorio di Palermo, è valida solo entro tutto il perimetro della città ma chissà se non ci saranno futuri provvedimenti anche extracomunali.
Daniele Piersanti







Il proprietario che bruciò vivo il piccolo Aron non potrà più avere animali 












