Google porta l’editing fotografico a un nuovo livello con Nano Banana, il modello di intelligenza artificiale incluso in Gemini, l’app sviluppata da DeepMind per la manipolazione e la generazione di immagini. Conosciuto ufficialmente come Gemini 2.5 Flash Image, questo strumento punta a garantire precisione e fedeltà nei dettagli, mantenendo tratti e proporzioni anche dopo complesse trasformazioni visive.
Nano Banana permette agli utenti di combinare più soggetti in un’unica scena, mescolare immagini diverse o trasferire motivi decorativi da una foto all’altra, offrendo possibilità creative simili a quelle dei software di fotoritocco professionale, ma con la velocità e l’intelligenza di un’IA. Google sottolinea che tutte le immagini generate includono una filigrana visibile e la filigrana digitale SynthID, una misura di trasparenza pensata per garantire che le immagini siano chiaramente riconoscibili come create dall’IA.
Il CEO di Alphabet, Sundar Pichai, ha condiviso sui social alcuni esempi pratici della funzione, mostrando come il modello riesca a mantenere la somiglianza dei soggetti anche in contesti diversi. La novità è già disponibile per gli utenti tramite l’app Gemini, aprendo la strada a un nuovo approccio alla fotografia digitale e alla creazione di contenuti visivi.
Con Nano Banana, Google e DeepMind puntano a rendere l’editing fotografico non solo più intuitivo, ma anche più trasparente, grazie alla combinazione di precisione tecnica e strumenti di autenticazione digitale.
Foto: ANSA








Google presenta "Nano Banana": IA che unisce creatività e precisione nell’editing fotografico 
















