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ico title sx Zerocalcare e un nuovo locale per le donne vittime di violenza ico title dx

Approfondimenti

Zerocalcare, pseudonimo di Michele Rech, è un fumettista italiano classe 1983 di grande fama, forse consacratasi totalmente con l’arrivo su schermo di due sue opere in cui si è affermato anche come sceneggiatore e regista, parliamo di “Strappare lungo i bordi” e “Questo mondo non mi renderà cattivo”.

Che avesse un animo sensibile lo si è sempre capito dalle interviste di cui è stato protagonista, nella quali un talento cristallino si mischia ad una umiltà emozionante da osservare. Da un uomo così non poteva che nascere un nobile progetto.

Rech infatti farà parte di una squadra di soci dove oltre lui ci saranno un oste romano, Antonello Magliari, e due cuochi, Stefania Pinto moglie di Magliari e Francesco Cianciarelli.

Ma veniamo al dunque. Di cosa si tratta?

Questo team ha intenzione di aprire un nuovo locale a Roma, in uno dei quartieri più famosi della Capitale, la Garbatella.

Fin qui tutto normale.

La bellezza di questa idea però è che a rendere l’apertura ancora più entusiasmante è la base su cui questa iniziativa nasce. L’Osteria Sauli, così il nome del locale, vedrà la luce per sostenere il centro antiviolenza “Casa delle donne Lucha y Siesta” e in cui si darà lavoro a donne vittime di violenza sia per aiutarle a tornare ad avere un contatto sano con persone e futuri clienti e sia per poter riprendere in mano le redini della propria esistenza.

Come ha affermato lo stesso Zerocalcare: “Daremo lavoro affinché possano ricominciare una nuova vita".

Menù? Principalmente cucina romana ma con aggiunta di piatti davvero interessanti come... no, aumentiamo la curiosità.

Bravi ragazzi.

Daniele Piersanti