Grazia racconta l'episodio avvenuto all'uscita del cinema Smeraldo e lancia un appello per ritrovare la donna
A volte bastano pochi passi percorsi insieme sotto la pioggia per lasciare un ricordo che va ben oltre il momento in cui un gesto viene compiuto. È successo a Teramo, all'uscita del cinema Smeraldo, dove una donna ha deciso spontaneamente di aiutare due persone che non conosceva, senza immaginare che quella semplice attenzione avrebbe suscitato tanta gratitudine.
La vicenda risale alla serata di ieri e ha coinvolto una madre e suo figlio con disabilità. All'uscita della struttura pioveva e una signora, che si trovava in compagnia dei suoi due figli, si è accorta della situazione. Senza esitare, ha lasciato momentaneamente i bambini al riparo, ha preso il proprio ombrello e ha accompagnato entrambi fino alla loro automobile, evitando che si bagnassero.
A raccontarci l'accaduto è Grazia, figlia e sorella delle due persone aiutate. Quando ha saputo quanto successo ai suoi familiari, il gesto della sconosciuta l'ha colpita al punto da ringraziarla attraverso i social, nella speranza di poterle esprimere personalmente la riconoscenza di tutta la famiglia.
La donna ha quindi pubblicato un appello, descrivendo l'episodio come un "gesto d'altri tempi" e sottolineando la sensibilità di una donna che, pur trovandosi con i propri bambini, ha scelto di dedicare qualche minuto a due perfetti sconosciuti.
"Non conosco il suo nome e non so nulla di lei, ma la sensibilità e la naturalezza con cui ha compiuto questo gesto non sono da tutti", ha scritto Grazia, rivolgendo un pensiero anche ai figli della donna, che hanno potuto assistere a un esempio concreto di empatia.
L'appello, tuttavia, non ha ancora permesso di rintracciare la protagonista. La giovane ha comunque voluto che l'episodio venisse raccontato, perché il significato di quanto successo, per lei, va oltre il desiderio di pronunciare un semplice grazie.
"Questa è una vicenda accaduta ieri sera a mia madre e mio fratello. Io non ero presente, però questo gesto mi ha riempito il cuore" - ci ha spiegato - chiarendo quanto la sensibilità della sconosciuta l'abbia emozionata pur non avendo assistito personalmente alla scena.
"Purtroppo la signora che cercavo non l'ho trovata, ma ci tenevo davvero a rendere pubblico questo gesto. In una società in cui ognuno è preso dalle proprie cose e raramente ci si sofferma a guardare gli altri o a comprenderne le difficoltà, è bello ricordare che l'umanità esiste ancora. Tra tante brutte notizie, gesti come questo ci ridanno speranza".
"La donna dell'ombrello", dunque, continua a non avere un nome ma in caso questi messaggi saranno letti dalla signora del "gentil gesto", potrebbe avvenire l'incontro tra i diretti interessati.
Daniele Piersanti








Teramo, aiuta una madre e il figlio con disabilità sotto la pioggia: il gesto di una sconosciuta commuove 












