lunedì 05 ottobre 2026     +39.347.3268683     redazione@iltrafiletto.it
Il Trafiletto notizie su Teramo e Abruzzo in tempo reale

ico title sx A 15 anni Alice Totaro sfida la disabilità con la musica: da Rosciano una voce che sul palco trova libertà ico title dx

Attualità
Cronaca

Una passione nata da bambina che oggi le dà sicurezza, autostima e voglia di mettersi alla prova

Da bambina ad Alice Totaro bastava anche un cucchiaio per avere tra le mani un microfono. Cantare era già un gioco ricorrente ma col tempo quella passione ha iniziato a trovare uno spazio più preciso nella sua vita.

Oggi ha 15 anni e, quando sale su un palco, quella stessa voce diventa qualcosa di più: un modo per sentirsi libera, affrontare le emozioni e lasciare emergere ciò che è capace di fare.

Alice vive a Rosciano, nel Pescarese, con la madre Chiara e la sorella gemella Eleonora. I genitori sono separati da quando era molto piccola. Chi la conosce incontra una ragazza solare, affettuosa, capace di fare amicizia con facilità e - come racconta sua madre - costantemente alla ricerca del contatto con gli altri. Nella sua quotidianità, però, ci sono anche le conseguenze della paralisi cerebrale infantile, che comporta difficoltà soprattutto negli spostamenti e rende necessario un sostegno in diverse attività legate alla quotidianità della 15enne.

Attorno a lei negli anni si è formata però una rete che Chiara definisce "il nostro villaggio": i nonni materni, gli zii, gli amici e tutte quelle persone sulle quali la famiglia può contare. L'organizzazione richiesta è grande, così come l'impegno fisico, ma questo non ha impedito ad Alice di coltivare lo studio, le relazioni e ciò che ama. "Ha la particolarità di adattarsi facilmente alle situazioni, non si scoraggia mai e si impegna molto", spiega la madre, descrivendo quell'energia che riesce a coinvolgere anche chi le sta accanto.

A metterla alla prova sono stati soprattutto gli ultimi anni, segnati da numerosi interventi chirurgici e da lunghi ricoveri in ospedali lontani dall'Abruzzo e dagli affetti. Sono stati periodi difficili che, nel ricordo di Chiara, sua figlia ha affrontato senza perdere la capacità di alleggerire persino i momenti più complessi. "Dove chiunque avrebbe dato cenni di sconforto, lei cercava di sdrammatizzare con ironia". È proprio questo uno degli aspetti che la madre osserva con maggiore orgoglio: il modo in cui Alice guarda a ciò che le accade come a una sfida, continuando a riconoscere valore anche nelle piccole cose.

E la musica? Questa meravigliosa arte si è inserita nel percorso quasi naturalmente.

L'incontro con Maurizia Sciarretta, compaesana e insegnante di canto, ha trasformato un interesse coltivato fin dall'infanzia in qualcosa da studiare, far crescere e trasformare in una mezzo per alleggerire le giornate. Maurizia e la musica sono diventate per lei un punto di riferimento, accompagnandola in un cammino che le permette oggi di misurarsi anche con il pubblico. Per Alice cantare non significa soltanto interpretare una canzone: "La musica la fa sentire libera", racconta Chiara.

Esibirsi davanti alle persone che ama o a perfetti sconosciuti le dà sempre più sicurezza, alimenta la sua autostima e le consente di mostrare capacità che nella vita di tutti i giorni rischierebbero di essere osservate solo in secondo piano.

È soprattutto la canzone italiana a coinvolgerla. Finora si è esibita tre volte in eventi pubblici locali, ma ce n’è una che sua madre ricorda con particolare intensità. Alla Festa dell’Uva di Alanno, Maurizia la invitò a salire sul palco per interpretare "Controvento" di Arisa.

Per lei era la prima esperienza davanti a un pubblico in un contesto del genere.

Chiara racconta di aver visto una ragazza sicura, capace di coinvolgere le persone fino a portarle a cantare con lei il ritornello. "È stato davvero molto emozionante", racconta.

C'è poi un particolare che accompagna le sue esibizioni e che, per la madre, dice molto del suo carattere. Dopo aver cantato, Alice ama lasciare al pubblico una delle sue "perle di saggezza": piccoli pensieri pronunciati alla fine della performance, diventati quasi un tratto distintivo del suo modo di stare sul palco. Anche per Chiara ascoltarla significa assistere ogni volta a qualcosa che va oltre l'esecuzione di un brano: "Dimostra il suo coraggio e la capacità di gestire le emozioni. Io non ne sarei mai capace".

Il canto continuerà quindi a far parte del suo cammino, ma il futuro che Alice immagina non si ferma alla musica. Ha appena iniziato il Liceo Classico, ama studiare e sogna un giorno di diventare insegnante di lettere.

Sua madre non sa quale strada sceglierà negli anni che verranno, ma sa quale sarà il proprio posto: accanto a lei, sostenendone le decisioni senza permettere che una condizione fisica stabilisca in anticipo fin dove possa arrivare.

Chiara, con quel coraggio che riconosce alla figlia e che pensava di non avere, ci lascia invece con una grande riflessione da mamma forte e orgogliosa della sua creatura: "La disabilità è negli occhi degli altri che la vedono e non hanno ancora avuto la fortuna di conoscerla".

Alice è una ragazza con moltissime abilità, così abbaglianti che nascondono le ruote della carrozzina e quando prende in mano un microfono, quelle caratteristiche non hanno bisogno di essere spiegate: basta ascoltarla.

Daniele Piersanti

Galleria

Il Trafiletto testata giornalistica online, registrata nella sezione stampa del Tribunale di Teramo in data 29/11/2022 con n. 715

Direttore Responsabile: Nikasia Sistilli
Società editrice: ORBIS s.r.l.
Codice fiscale e P. Iva: 02130190677 - Numero REA: TE – 206249
Sede legale: via Emidio Ambrosi 31 - 64100 Teramo TE

+39.347.3268683

redazione@iltrafiletto.it
direzione@iltrafiletto.it
commerciale@iltrafiletto.it