"Grazie anche a chi ha fatto un passo di lato per il bene della città"
L'intervento di Vanessa Quaranta
È stata presentata ufficialmente questa mattina la candidatura a sindaco di Roseto di Vanessa Quaranta. È appoggiata da sei liste: con lei Fratelli d'Italia, Noi Moderati, SiAmo Roseto, Forza Roseto, Nuova Meta, per Vanessa Sindaco. Presenti per sostenerla, tra gli altri, la consigliera regionale Marilena Rossi (FdI), il coordinatore comunale di FdI Umberto Valentini, il segretario provinciale di Noi Moderati Bruno Valentini, il sindaco di Castelli Paolo Tancredi (Noi Moderati).
L'intervento di Marilena Rossi
L'intervento di Bruno Valentini
Lontano ma presente anche il consigliere Francesco Di Giuseppe (FdI), assente solo perché fuori dall'Italia, che la ha fatto recapitare un messaggio.
L'intervento di Umberto Valentini e il messaggio di Francesco Di Giuseppe
L'intervista di Vanessa Quaranta
Quella di Vanessa Quaranta, come hanno detto le forze politiche che la sostengono e come ha sottolineato lei stessa, è «la candidatura di una donna ma soprattutto di una professionista preparata e competente. Questa è l'unica vera alternativa all'attuale amministrazione, fatta di impegno, passione, serietà e rispetto verso il nostro territorio. È una via percorsa di comune accordo anche grazie a chi ha scelto di fare un passo di lato, come Di Giuseppe, che ha condiviso l'idea di non trasformare la candidatura in riflettori personali ma di perseguire un unico intento comune, quello del bene di Roseto».
La coalizione inizia ora il lavoro sul programma elettorale: «Non lo abbiamo preconfezionato, intendiamo crearlo sulla base di ciò che vediamo, di ciò che ci viene segnalato e anche grazie a degli esperti che ci supportano, perché non vogliamo iniziare gli slogan delle promesse che poi non possono essere mantenute».
Forte anche il pensiero verso Teresa Ginoble che Quaranta ha ricordato nel suo intervento, così come forte è stata la commozione.
Nikasia Sistilli


Roseto, Vanessa Quaranta candidata a sindaco: sei liste in appoggio, «siamo l'unica alternativa» 










