"Quando maggioranza e minoranza si confrontano così, Consiglio svolge pienamente il proprio ruolo"
"Nell'ultimo Consiglio Comunale ho portato all'attenzione dell'Amministrazione un tema che interessa direttamente molte famiglie del nostro Comune: i criteri utilizzati per la determinazione delle tariffe dell'asilo nido e del trasporto scolastico", si legge nella nota della consigliera Erika Angelini.
"Le tre fasce ISEE per il calcolo delle rette, a mio avviso, è una scelta che rischia di
penalizzare numerose famiglie e che appare poco equa se confrontata con quella di altri
Comuni del territorio. Il Comune di Sant'Omero, ad esempio, utilizza cinque fasce di
reddito, garantendo una maggiore progressività e una distribuzione più equilibrata dei
costi. Altro elemento da attenzionare è quello sulle modalità di utilizzo del Bonus Nido INPS e
sulle eventuali ulteriori agevolazioni che il Comune intende prevedere per sostenere le
famiglie e favorire l'accesso al servizio. C’è in gioco anche la tutela delle lavoratrici della
cooperativa che gestisce l'asilo nido. Nel DUP è previsto il raggiungimento di 45 iscrizioni
per l'anno educativo 2026: ho ritenuto doveroso chiedere quali siano le garanzie
occupazionali per il personale qualora tale obiettivo non venisse raggiunto. La qualità di un
servizio passa anche dalla serenità e dalla stabilità di chi vi lavora", continua la consigliera.
"Su questo tema si è registrata una apertura da parte del sindaco Laurenzi: al termine
dell'attuale concessione, l'Amministrazione si è dichiarata disponibile a valutare una
gestione mista dell'asilo nido, con un maggiore coinvolgimento diretto del Comune. Una
prospettiva che potrebbe consentire di coniugare sostenibilità economica, qualità del
servizio e maggiore attenzione alle esigenze delle famiglie", dichiara.
"L'Agriturismo San Savino. Altro punto all’ordine del giorno emerso dall’esame del DUP è
quello riguardante l’agriturismo San Savino. Ho proposto una alternativa alla vendita -
oggi l’immobile è inserito nel Dup fra quelli da dismettere - invitando l'Amministrazione a
valutare un percorso di riqualificazione e valorizzazione della struttura. Ritengo che San
Savino rappresenti una risorsa strategica per il nostro Comune e per l'intera Val Vibrata,
non solo dal punto di vista patrimoniale, ma soprattutto sotto il profilo sociale, turistico ed
economico.
La mia proposta è quella di avviare un percorso condiviso con le cooperative, le
associazioni e tutte le realtà del territorio, costruendo una vera co-progettazione
finalizzata al reperimento di finanziamenti regionali, nazionali ed europei. L'obiettivo è dare
vita a un progetto capace di coniugare inclusione sociale, sostegno alle fasce più fragili
della popolazione e sviluppo economico. Uno spazio di aggregazione, quindi, di
promozione del territorio, di valorizzazione delle produzioni locali, di inclusione e di servizi
alla comunità.
Il sindaco Laurenzi ha condiviso l'impostazione della proposta e manifestato la
disponibilità a lavorare congiuntamente alla definizione di una progettualità comune.
Quando maggioranza e minoranza riescono a confrontarsi in modo costruttivo su idee
concrete nell'interesse della comunità, il Consiglio Comunale svolge pienamente il proprio
ruolo", conclude la consigliera.








Nereto, in consiglio confronto su San Savino e gestione asili nido. Angelini: «Seduta costruttiva» 












