Tra il sindaco Costantini e il delegato Mattucci, si cerca un posto alla Camera per dare peso a Giulianova
Qualche giorno fa abbiamo preso parte al totonomi che vuole far uscire dal consiglio comunale di Giulianova il prossimo tesserato del partito del generale Vannacci. Fonti di Palazzo davano per certo Marco Cartone, l’avvocato giuliese eletto nella lista civica “Jwan Costantini Sindaco”. Il nome di Cartone non era uscito casualmente ma era pensato ad hoc, in ottica 'futurista': "il passaggio di Cartone, qualora si concretizzasse, potrebbe aprire uno scenario nazionale non solo per, appunto, il sindaco Di Gianvittorio, ma anche per un altro personaggio di rilievo del Comune costiero, come lo stesso sindaco Costantini", scrivevamo.
Oggi invece le indiscrizioni si concentrano direttamente sul Primo Cittadino, mettendo da parte le voci su Cartone. Si concentrano su di lui perché potrebbe esserci in ballo l'adesione al partito di Vannacci ma solo in cambio di un 'futuro' prospero a Roma, che punta a vedere Tony Di Gianvittorio in Senato e Jwan Costantini alla Camera. Se non lui, quantomeno qualcuno da Giulianova che possa far mantenere il peso alla cittadina costiera, come il delegato nazionale del partito molto vicino al sindaco Costantini (sono stati recentemente anche in vacanza insieme), Adriano Mattucci. Questo perché Giulianova probabilmente non si accontenta di avere ruoli marginali. Sappiamo che rilievo politico può avere, da ultimo, solo per citare un esempio, ce lo ricordiamo con le elezioni provinciali del 2023.
Si troverà l'accordo? Come continuerà in provincia l'attività di reclutamento del sindaco Di Gianvittorio? Ci aspettiamo grandi sorprese.
(In galleria anche quelli che Di Gianvittorio nelle sue storie chiama i "Futuristi" da Castellalto: Domenico Saccomandi vice sindaco, Donato Di Marco presidente del Consiglio, Sara Picone assessore)
Nikasia Sistilli








Giulianova guarda al Futuro 












