Il direttore artistico Luigi Cipriani: “A malincuore ma deve essere un segnale. Ci vuole una rete”
"Dopo quattro anni alla guida della direzione artistica de La Notte delle Paure, e dopo aver vissuto questo progetto fin dalle sue prime edizioni come attore e musicista, sento il dovere di comunicare pubblicamente una decisione dolorosa: quest’anno La Notte delle Paure non si farà". Lo dichiara il direttore artistico Luigi Cipriani.
"È una scelta che non nasce dalla mancanza di idee, di passione o di volontà, bensì dalla consapevolezza che non è più possibile sostenere da soli il peso di un progetto culturale che da oltre trent’anni rappresenta un patrimonio della cultura abruzzese.
Nata nel 1995, La Notte delle Paure ha attraversato generazioni, raccontando luoghi, storie e identità attraverso il teatro, la musica e lo spettacolo itinerante. Nel tempo ha portato migliaia di persone in territori spesso lontani dai grandi circuiti culturali, dimostrando concretamente che la cultura rappresenta uno dei più importanti strumenti di valorizzazione della nostra identità e del nostro territorio.
Quando, nel 2022, ho assunto la direzione artistica, ho raccolto una responsabilità enorme: non lasciare spegnere un’esperienza unica. In questi quattro anni ho lavorato senza risparmiarmi, mettendo a disposizione competenze, tempo, energie e risorse personali affinché il progetto potesse continuare a vivere, crescere e rinnovarsi.
Il lavoro svolto in questi anni dimostra che La Notte delle Paure è un vero laboratorio di produzione culturale, capace di creare valore per il territorio attraverso produzioni originali come Le Terre di Fontamara, ispirata all’opera di Ignazio Silone, e Memoria – Bosco Martese 1943, insieme a molti altri spettacoli nati dalla volontà di raccontare e custodire quella cultura rurale abruzzese che considero uno dei patrimoni più preziosi della nostra identità.
Un percorso costruito con passione, dedizione e sacrificio che ha saputo coinvolgere migliaia di persone, dimostrando come la cultura possa essere uno strumento concreto di valorizzazione del territorio, della memoria e dell’identità abruzzese.
Quello che mi preme dire oggi, con assoluta chiarezza, è questo:
Un patrimonio culturale non può dipendere dal sacrificio di una sola persona.
Un festival di questa portata necessita di una rete di responsabilità condivisa, di una programmazione seria e di un sostegno concreto.
La cultura non può essere celebrata nei convegni, nei discorsi istituzionali o nelle ricorrenze, per poi essere lasciata sola quando arriva il momento di investire realmente su di essa.
In questi anni non sono mancati segnali di attenzione e persone che hanno creduto nel progetto, e a loro va il mio più sincero ringraziamento.
Tuttavia, non posso ignorare che alcuni impegni assunti non abbiano trovato concreta attuazione, generando difficoltà logistiche, organizzative ed economiche che ancora oggi porto sulle mie spalle.
Chi lavora nella cultura sa bene che dietro ogni spettacolo ci sono mesi di lavoro, responsabilità, sacrifici, professionalità e costi da sostenere.
Non è accettabile che chi dirige un progetto debba diventarne anche il principale finanziatore.
Questa pausa deve essere letta come un segnale d’allarme.
Se davvero crediamo nella cultura come strumento di sviluppo per l’Abruzzo, dobbiamo sostenerla con continuità, visione e responsabilità.
Io, in questi quattro anni, ho fatto tutto ciò che era nelle mie possibilità per difendere questo progetto.
Ora è il momento che anche altri si assumano la responsabilità di decidere se un patrimonio culturale costruito in oltre trent’anni meriti davvero un futuro.
La cultura non muore quando finiscono le idee. Muore quando viene lasciata sola. Per questo questa pausa non rappresenta una resa.
Sarà, invece, il tempo necessario per costruire basi più solide, affinché La Notte delle Paure possa tornare nel 2027 con una nuova edizione, più forte, più consapevole e più sostenibile", conclude Cipriani.








Quest’anno ‘La Notte delle Paure’ non si farà: “Non può ricadere tutto su una sola persona” 












