"Ok formalità dell'atto ma è eticamente opportuno? Dov'è trasparenza?"
"Un affidamento diretto da circa 40.000 euro per un incarico di ingegneria, assegnato al coniuge di una consigliera comunale di maggioranza. È quanto solleva la minoranza consiliare di Montorio al Vomano, richiamando l'Amministrazione guidata da Altitonante al rispetto degli impegni presi con gli elettori in tema di trasparenza e correttezza amministrativa", come si legge nella nota diffusa dal gruppo.
"I rappresentanti dell'opposizione ricordano come proprio nel programma elettorale della maggioranza fosse presente un punto specifico dedicato agli affidamenti sotto soglia. Tale punto evidenziava la necessità di introdurre un regolamento volto a garantire la massima trasparenza e l'acquisizione sistematica di più preventivi di spesa. «Oggi riteniamo che quella proposta fosse più che mai giustificata e necessaria» – dichiarano i consiglieri di minoranza – «Ci chiediamo: è eticamente opportuno affidare direttamente un incarico di ingegneria, per la somma di circa 40.000 €, senza alcuna comparazione tra preventivi, al coniuge di un consigliere comunale di maggioranza?».
I firmatari della nota precisano che l'affondo non punta a contestare la legittimità formale dell'atto: «Sia chiaro: non stiamo affermando che vi sia alcuna irregolarità sotto il profilo normativo. Tuttavia, la legittimità formale non esaurisce il tema della correttezza amministrativa. La trasparenza, l'imparzialità e il buon andamento della Pubblica Amministrazione si misurano anche sulla capacità di evitare situazioni di dubbia correttezza etica». Secondo l'opposizione, "l'introduzione di regole chiare, criteri trasparenti e il confronto obbligatorio tra più preventivi rappresentano l'unica vera garanzia a tutela dell'Amministrazione stessa, dei professionisti del territorio e, soprattutto, dei cittadini di Montorio al Vomano", concludono i consiglieri di Visione comune Alessia Nori, Raissa Tarantelli, Raniero Barnabei e Alessandro Di Giambattista.








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