Sarà l'Ersi a proporre alla Giunta regionale una riforma che ipotizza la suddivisione in due sub ambiti provinciali
La Commissione consiliare “Territorio, Ambiente e Infrastrutture”, si è riunita nel pomeriggio di ieri, 19 maggio, in seduta congiunta e straordinaria con la Commissione “Bilancio, Affari Generali e Istituzionali”, con i presidenti Emiliano Di Matteo, che ha condotto i lavori, e Vincenzo D’Incecco, per gli ultimi spunti di confronto sulla riforma della gestione del Servizio Idrico Integrato della Regione Abruzzo, su cui è stato espresso parere favorevole a maggioranza dei presenti. La proposta è contenuta nel progetto di legge n. 72 del 2025, è stata depositata dal presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, con la vicepresidente Marianna Scoccia ed è stata oggetto, negli ultimi mesi, di un lungo dibattito, per giungere a una riforma gestionale del servizio idrico che approderà in Aula.
Nel corso della seduta è stato ascoltato il presidente di Autonomie Locali Italiane (ALI) Abruzzo, Angelo Radica, ed ha partecipato ai lavori anche il presidente dell’ERSI, Luigi Di Loreto, che è intervenuto per portare il proprio contributo. Sarà proprio l’ERSI, Ente Regionale per il Servizio Idrico Integrato, a proporre alla Giunta regionale una riforma della gestione, che ipotizza la suddivisione dell’ambito unico regionale in due sub ambiti provinciali, sopprimendo in tal modo l’attuale impostazione che individua invece in sei diversi gestori, l’affidamento del servizio idrico abruzzese. La riforma è stata imposta dalla normativa nazionale e punta al risparmio di risorse e all’efficientamento del servizio.
In provincia di Teramo sono stati numerosi i dibattiti e gli appelli lanciati dalle istituzioni locali, singolarmente e congiuntamente, per tutelare l'ambito provinciale della gestione idrica, soprattutto per il virtuosismo palesato da Ruzzo Reti rispetto ad altre realtà. Dal sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto, al presidente della Provincia Camillo D'Angelo, passando per il report fornito da Cittadinanzattiva che annovera Ruzzo Reti tra i gestori più efficienti d'Abruzzo.








L'Abruzzo sempre più verso la riforma del sistema idrico: dalle Commissioni parere favorevole 
















