Il 31 maggio un percorso teatrale itinerante tra memoria, musica e tradizioni popolari
Il 31 maggio Rocche di Civitella ospiterà un appuntamento itinerante del Festival dei Borghi della Laga, pensato per riportare in scena memorie, racconti e personaggi del mondo contadino del dopoguerra.
A partire dalle 14.30, le piazzette del borgo diventeranno un palcoscenico diffuso grazie alla compagnia teatrale “L’ascensore”, affiancata da alcuni appassionati di Rocche e della vicina Ripe. Il percorso teatrale darà voce a figure legate alla storia del paese: la vecchia maestra, i contadini analfabeti ma instancabili, i fedeli in processione, le comari riunite alla fonte e altri personaggi della vita quotidiana di un tempo.
Le scene prenderanno ispirazione dall’universo raccontato nella mostra "MARr CUORd" di Rocche, tra storie di emigrazione, partenze e ritorni, credenze popolari, streghe, “mazzamarelli”, pettegolezzi e tradizioni tramandate dalla memoria collettiva.
La manifestazione coinvolgerà l’intero paese e anche i visitatori, chiamati a seguire un itinerario di circa 5 chilometri. Per questo motivo sono consigliate scarpe comode. Ad accompagnare la passeggiata ci sarà la musica de “Li cuntadì”.
Il programma comprende anche uno spazio dedicato a una tipicità civitellese, le ceppe. L’iniziativa è patrocinata dall’associazione “Le Quattro Rocche” ed è organizzata da Andrea Lizzi, con la collaborazione di Alfredo Malavolta e di Borghi e Sentieri della Laga.








A Rocche di Civitella il Festival dei Borghi della Laga riporta in scena il mondo contadino 















