mercoledì 20 maggio 2026     +39.347.3268683     redazione@iltrafiletto.it
Il Trafiletto notizie su Teramo e Abruzzo in tempo reale

ico title sx Polizia Locale di Roseto, UGL Teramo: "Situazione non più sostenibile tra organico ridotto e servizi a rischio" ico title dx

Attualità
Cronaca

"Dal 25 maggio al comando resteranno appena 9 unità complessive"

La situazione dell’organico della Polizia Locale di Roseto degli Abruzzi viene descritta come fortemente critica dalla UGL Teramo, che segnala una riduzione del personale tale da incidere sulla capacità del comando di garantire i servizi essenziali alla popolazione.

Secondo l’organizzazione sindacale, dal prossimo 25 maggio l’organico scenderà a 9 unità complessive, compreso un vicecomandante. Nello stesso periodo il dottor Grippo sarà sostituito dal comandante Nicolino Casale, attuale comandante di Montesilvano, con un incarico limitato a 12 ore settimanali. Per la UGL Teramo si tratta di “una criticità strutturale ormai non più sostenibile”.

Il sindacato ricostruisce l’evoluzione degli ultimi anni: al momento dell’insediamento dell’amministrazione guidata dal sindaco Mario Nugnes, nel 2022, il comando contava 10 agenti oltre al comandante di allora Tarcisio Cava. Nel dicembre dello stesso anno le unità erano salite a 11, ma da allora, sostiene la UGL Teramo, si sarebbe registrato un progressivo depauperamento del personale, fino agli attuali livelli, con ulteriori riduzioni previste entro fine maggio 2026 per effetto dei pensionamenti.

La media del personale in servizio, evidenzia ancora il sindacato, non avrebbe mai superato le 11 unità, un dato ritenuto molto distante dagli standard previsti dalla normativa regionale, pari a circa 37 operatori. Una distanza che, secondo la UGL Teramo, risulta ancora più rilevante per un comune a forte vocazione turistica.

La nota sindacale richiama poi l’organizzazione dei servizi. Dal novembre 2025 sarebbe stata introdotta una turnazione su più fasce orarie che, a giudizio della UGL Teramo, non sarebbe sostenibile con l’attuale dotazione organica. Alcuni reparti, tra cui Polizia Giudiziaria ed Edilizia Commercio, Accertamenti di Residenza e Ufficio Gestione Atti e Contenzioso, sarebbero composti da appena due unità ciascuno, con il rischio di turnazioni affidate a un solo operatore per servizio.

Particolarmente delicata, secondo l’organizzazione sindacale, è anche la situazione della Sala Operativa Infortunistica e Polizia Stradale, che con sole quattro unità non riuscirebbe a garantire stabilmente una pattuglia su due turni giornalieri e, in alcuni casi, nemmeno su un solo turno.

In questo quadro, la UGL Teramo sottolinea lo sforzo richiesto agli operatori, definito “costante e continuo” e ormai non più sostenibile. Turni compressi, responsabilità crescenti e carichi di lavoro elevati starebbero mettendo a dura prova il personale, che il sindacato descrive come stanco e demotivato, pur continuando a garantire servizi essenziali.

Un ulteriore nodo riguarda la guida del comando. Per la UGL Teramo, l’ipotesi di individuare un comandante con qualifica dirigenziale può essere condivisibile, ma appare contraddittorio prevedere un incarico di sole 12 ore settimanali per una funzione che, secondo il sindacato, richiederebbe un impegno pieno.

Nella nota vengono inoltre segnalati presunti episodi in cui il sindaco avrebbe impartito disposizioni operative direttamente agli agenti per servizi esterni di polizia stradale. Una prassi che, qualora confermata, viene giudicata dalla UGL Teramo come un’interferenza nelle attività del comando, la cui gestione operativa spetterebbe ai vertici della Polizia Locale. Il sindacato ricorda anche che l’attivazione di pattuglie esterne sarebbe subordinata alla presenza di almeno un operatore in sala operativa.

La UGL Teramo critica poi l’atteggiamento dell’amministrazione, che, a suo giudizio, invece di cercare punti di incontro con i dipendenti, continuerebbe a esercitare pressioni sugli operatori. In questo contesto viene citato anche un episodio avvenuto il 1° maggio, quando alcuni assessori e consiglieri di maggioranza si sarebbero recati presso il comando di Polizia Locale. Un’iniziativa che il sindacato definisce come un’“incursione ispettiva” e che, a suo avviso, avrebbe contribuito ad alimentare un clima già difficile.

Alla luce di queste criticità, che la UGL Teramo afferma di segnalare da oltre un anno, il sindacato ritiene che il progressivo impoverimento dell’organico stia compromettendo la capacità della Polizia Locale di Roseto degli Abruzzi di assicurare i servizi essenziali alla cittadinanza, con il rischio di far ricadere responsabilità sugli operatori.

Per questo l’organizzazione sindacale richiama l’attenzione dell’amministrazione sulla necessità di scelte concrete e coerenti. Secondo la UGL Teramo, solo attraverso un rafforzamento reale dell’organico e una pianificazione responsabile sarà possibile restituire efficienza al servizio e dignità professionale agli operatori, evitando che l’attuale situazione degeneri ulteriormente.

Galleria