mercoledì 14 ottobre 2026     +39.347.3268683     redazione@iltrafiletto.it
Il Trafiletto notizie su Teramo e Abruzzo in tempo reale

ico title sx Crisi abitativa in Abruzzo, l’Uniat lancia l’allarme: "Domanda in aumento e offerta pubblica carente" ico title dx

Cronaca
Economia

"Edilizia residenziale pubblica insufficiente, mercato frammentato e canoni di locazione che crescono"

In Abruzzo è emergenza abitativa: a lanciare l’allarme è l’Uniat Abruzzo, che evidenzia come l’edilizia residenziale pubblica (ERP), pur rappresentando il principale strumento di risposta sociale, sia oggi insufficiente e in parte inutilizzata nonostante un patrimonio consistente.

Secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate, gli alloggi Ater disponibili sono 4.500 all’Aquila, 4.330 a Pescara, 2.023 a Lanciano e 854 a Teramo, a cui si aggiungono quelli comunali (101 a Teramo e 740 a Pescara).

“Nonostante la disponibilità di alloggi – spiega Roberta Polce – esiste un forte squilibrio tra domanda e offerta pubblica. A pagarne le conseguenze sono anziani con pensioni minime, studenti e famiglie a basso reddito o con lavori precari, esclusi sia dal mercato privato che da quello pubblico.

A questo si aggiunge la carenza di interventi per l’efficientamento energetico e per l’inclusione abitativa, che aggravano un mercato privato incapace di compensare le lacune del sistema pubblico”.

Sul fronte delle compravendite, nel primo semestre 2025 si registra una crescita del +4,7% (71 transazioni ogni 10.000 residenti), inferiore alla media nazionale (+9,3%). L’andamento è però disomogeneo: L’Aquila +16,2%, Chieti +43,5% (+0,9% nei comuni), Pescara +5,3%, Teramo +17,4%, segno di un mercato frammentato e poco inclusivo.

I mutui per la prima casa rappresentano oltre il 59-60% degli acquisti (dato marzo 2026), con un importo medio di 116.646 euro; a Pescara le richieste sono più alte (circa 122.000 euro), con tassi medi (TAEG) tra il 3,3% e il 3,4%.

Per quanto riguarda gli affitti, in Abruzzo i canoni sono aumentati del 4-7% nel primo semestre 2025, con una domanda molto superiore all’offerta, soprattutto per bilocali e trilocali nelle città universitarie come Chieti e Pescara. A inizio 2026 i prezzi medi superano gli 8 €/mq mensili.

A livello nazionale si contano oltre 1,33 milioni di nuovi contratti di locazione (+4,4%), con canoni medi in aumento del 5,15%. Crescono anche i contratti a canone concordato (3+2) e quelli per studenti (+5,3%).

Secondo l’Uniat, queste dinamiche incidono ancora di più in Abruzzo, dove il mercato è meno dinamico e le condizioni sociali più fragili. Pesano la carenza di offerta, gli incentivi insufficienti e la mancanza di strumenti di garanzia per l’accesso alla casa.

Nonostante alcuni segnali positivi, emergono criticità che nel lungo periodo rischiano di penalizzare le fasce più deboli. A incidere sono anche i costi elevati per ristrutturazioni ed efficientamento energetico e l’aumento generale dei prezzi.

“Il nodo centrale è la sostenibilità dell’offerta abitativa, che richiede politiche capaci di orientare le scelte future e garantire il diritto alla casa”, aggiunge Polce.

Uniat Abruzzo sottolinea l’importanza della collaborazione per il bene comune e si impegna a promuovere iniziative a sostegno delle persone più fragili.

“La casa è un elemento chiave per l’inclusione sociale e per la rigenerazione urbana, e deve essere al centro delle politiche di coesione, coinvolgendo anche le associazioni locali”.

“Serve un cambio di passo – conclude la presidente di Uniat Abruzzo – con interventi strutturali: recupero e riassegnazione degli alloggi inutilizzati, riqualificazione del patrimonio, un fondo regionale stabile per l’affitto, incentivi ai canoni calmierati, utilizzo degli immobili vuoti e un Piano Casa 2026–2030.

Mentre il mercato cresce lentamente, aumenta l’esclusione abitativa: senza un piano integrato, il diritto alla casa rischia di diventare sempre più selettivo”.

Galleria

Il Trafiletto testata giornalistica online, registrata nella sezione stampa del Tribunale di Teramo in data 29/11/2022 con n. 715

Direttore Responsabile: Nikasia Sistilli
Società editrice: ORBIS s.r.l.
Codice fiscale e P. Iva: 02130190677 - Numero REA: TE – 206249
Sede legale: via Emidio Ambrosi 31 - 64100 Teramo TE

+39.347.3268683

redazione@iltrafiletto.it
direzione@iltrafiletto.it
commerciale@iltrafiletto.it