Intesa firmata a Pescara, fondi per inserimento lavorativo e cantieri fino al 2028
Un accordo operativo tra Regione Abruzzo e INPS apre la strada all’utilizzo di circa 35 milioni di euro destinati alle politiche attive del lavoro. L’intesa stabilisce le modalità con cui verranno pagate le indennità previste dalle misure regionali e garantirà la gestione dei fondi fino al 31 dicembre 2028.
La convenzione è stata firmata dal direttore regionale dell’INPS Abruzzo Luciano Busacca e dall’assessore regionale allo Sviluppo economico e al Lavoro Tiziana Magnacca. La presentazione dell’accordo si è svolta a Pescara, nella sede della Regione, alla presenza del presidente Marco Marsilio e della vicedirettrice regionale INPS Vittoriana Saltarelli.
Secondo quanto illustrato durante l’incontro, l’intesa permette di rendere operative risorse che erano rimaste inutilizzate. Il presidente Marsilio ha evidenziato come il risultato sia frutto di un confronto istituzionale durato a lungo e portato avanti anche a livello nazionale, che ha consentito di recuperare fondi significativi da destinare a nuove opportunità occupazionali.
Nel quadro complessivo delle risorse disponibili, 19.298.957 euro sono già inseriti nel piano di programmazione 2025. I finanziamenti saranno indirizzati principalmente verso due ambiti di intervento: 12.298.957 euro per i tirocini di inserimento e reinserimento lavorativo e 7 milioni di euro per cantieri di lavoro e iniziative legate all’invecchiamento attivo.
Il primo bando per l’attivazione dei tirocini dovrebbe essere pubblicato entro la fine del mese. La Regione manterrà il compito di gestire le procedure amministrative e individuare i beneficiari delle misure, mentre l’INPS svolgerà il ruolo di ente pagatore. L’istituto previdenziale provvederà a liquidare le indennità entro 30 giorni dalla ricezione delle liste degli aventi diritto.
L’assessore Magnacca ha sottolineato come la collaborazione con l’INPS abbia permesso di riattivare il circuito finanziario e rendere disponibili le risorse per il territorio. La scelta della Regione è stata quella di rimodulare fondi inizialmente destinati alle politiche passive, orientandoli invece verso strumenti più legati all’inserimento nel mercato del lavoro.
Particolare attenzione sarà riservata ai tirocini, che verranno rilanciati con procedure più snelle e con un’indennità che potrà arrivare fino a 800 euro mensili, con l’obiettivo di facilitare soprattutto l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.
Una quota dei finanziamenti sarà inoltre destinata ai programmi di invecchiamento attivo, rivolti a lavoratori vicini alla pensione che hanno perso l’occupazione. Questi interventi, ha spiegato l’assessore, potranno anche offrire un supporto ai Comuni, consentendo di rafforzare alcuni servizi locali nonostante i limiti imposti alla spesa per il personale.
La convenzione garantirà dunque continuità operativa per l’intero periodo della programmazione regionale, permettendo di trasformare le risorse disponibili in interventi concreti a sostegno dell’occupazione, della formazione e dei servizi sul territorio.








Abruzzo. 35 milioni per il lavoro: accordo Regione-INPS sblocca tirocini fino a 800 euro 












