Studenti incontrano Daniela Di Maggio e Alessandra Accardo nell’iniziativa del Premio Borsellino
Il racconto di due esperienze di vita segnate dal dolore ma trasformate in impegno civile ha catturato l’attenzione degli studenti dell’Istituto di istruzione superiore “Alessandrini-Marino” di Teramo, dove giovedì 5 marzo si è svolto l’incontro dal titolo “Il Coraggio delle Donne”, promosso dal Premio Nazionale Paolo Borsellino.
L’iniziativa, ospitata nell’auditorium della scuola, ha offerto a ragazzi e ragazze un’occasione di riflessione sul valore della determinazione femminile e sull’importanza di contrastare ogni forma di violenza e indifferenza nella società.
Dopo i saluti istituzionali della dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati, della consigliera regionale Marilena Rossi, del capitano Alberto Giordano, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Teramo, e di Silvia Mattioli, presidente della Commissione Pari Opportunità di Roseto degli Abruzzi, l’attenzione si è concentrata sulle testimonianze delle due ospiti principali. A coordinare l’incontro è stata Francesca Martinelli, portavoce del Premio Borsellino per Teramo e L’Aquila. Presenti anche Leo Nodari, presidente dell’ETS “Società civile”, Maria Di Domenico, rappresentante del Premio Borsellino, e alcuni funzionari della Polizia di Stato di Teramo.
Tra i momenti più intensi dell’incontro, il racconto di Daniela Di Maggio, madre di Giovanbattista “Giogiò” Cutolo, giovane musicista ucciso a Napoli nel 2023 per futili motivi da un minorenne già noto alle forze dell’ordine. Nel ricordare il figlio, la donna ha sottolineato il gesto di coraggio che gli costò la vita: difendere un amico invece di voltarsi dall’altra parte.
Da quella tragedia è nato un percorso di impegno pubblico. Di Maggio ha raccontato agli studenti di aver lavorato per promuovere cambiamenti nella giustizia minorile, ottenendo l’abolizione della “messa alla prova” nei casi di reati gravi e l’introduzione del reato di apologia di mafia. La sua attività ha contribuito all’approvazione della cosiddetta “Legge Giovanbattista Cutolo”. Un riconoscimento simbolico della memoria del figlio è arrivato anche con la medaglia d’oro al valor civile, che la madre ha scelto di tatuarsi sul braccio destro, mostrandola con orgoglio ai presenti. Al termine dell’intervento ha consegnato ad alcuni studenti una fotografia di Giogiò con la scritta in dialetto napoletano “Nisciuno te scorda”.
Un’altra testimonianza di resilienza è arrivata da Alessandra Accardo, agente della Squadra Mobile della Questura di Napoli. Nel 2022 è stata vittima di una brutale violenza sessuale da parte di uno sconosciuto che ha rischiato di ucciderla. L’aggressione le ha lasciato segni profondi: tre mesi di convalescenza, ferite, cicatrici e un punto di sutura sulla fronte.
Davanti agli studenti ha spiegato come la paura non abbia avuto l’ultima parola nella sua vita. Oggi Accardo racconta di aver ritrovato serenità accanto al compagno e alla figlia nata poco più di un anno fa. Tornata al lavoro e alle sue passioni, porta la propria esperienza nelle scuole per sensibilizzare i giovani e prevenire nuove violenze.
La mattinata è stata arricchita anche da un momento artistico: gli studenti Alessia Di Michele, Sofia Greco, Michele Iezzi e Luis Robert Nita hanno proposto una performance di lettura dedicata ai pregiudizi di genere, coordinati dalla professoressa Serena Cocchini.
«Testimonianze forti, dure e dense di insegnamenti profondi», ha commentato la dirigente Fatigati, sottolineando come l’iniziativa rientri nel percorso di educazione al rispetto e alla legalità promosso dal Premio Borsellino. «A tutti gli intervenuti – ha aggiunto – va la gratitudine dell’intera comunità scolastica».
Attraverso le storie di due donne che hanno trasformato esperienze drammatiche in impegno sociale, l’incontro ha lasciato agli studenti un messaggio chiaro: il coraggio può diventare un motore di cambiamento e uno strumento concreto per costruire una società più giusta.








Teramo. "Il Coraggio delle Donne” all’Alessandrini-Marino: storie di resilienza e legalità 











