Superati 142mila viaggiatori nel bimestre: in arrivo anche nuove rotte estive
Dopo un 2025 chiuso oltre la soglia simbolica del milione di passeggeri, l’Aeroporto d'Abruzzo conferma il proprio momento positivo anche all’inizio del nuovo anno. I dati relativi ai mesi di gennaio e febbraio 2026 evidenziano un incremento del 78,6% rispetto allo stesso periodo del 2025, segnale di una crescita che appare strutturale e non episodica.
Nel dettaglio, nei primi due mesi dell’anno sono transitati 142.112 viaggiatori, contro i 79.568 registrati dodici mesi prima. Un risultato che consolida il trend già emerso a fine 2025: dicembre aveva infatti chiuso con 76.772 passeggeri, in aumento del 54% rispetto ai 49.699 dello stesso mese del 2024. Considerando l’intero trimestre dicembre-febbraio, l’incremento complessivo si attesta al 69,33%.
Secondo il presidente della Saga, Giorgio Fraccastoro, il superamento del milione di transiti nel 2025 – traguardo atteso da anni – rappresenta il risultato di una strategia condivisa con la Regione Abruzzo, socio di maggioranza della società di gestione. I numeri di inizio 2026, sottolinea il presidente, dimostrano che il percorso intrapreso sta producendo effetti concreti e superiori alle aspettative.
Attualmente lo scalo offre 15 collegamenti nazionali e internazionali nella stagione invernale. Ma lo sguardo è già rivolto ai prossimi mesi: la programmazione estiva prevede 24 destinazioni, un dato che non ha precedenti per numero di rotte, frequenze e volumi di traffico stimati.
Parallelamente, prosegue il lavoro per ampliare le prospettive di sviluppo. Tra gli obiettivi indicati dalla governance figurano il rafforzamento del dialogo con nuove compagnie aeree, il rilancio della continuità territoriale – con il ripristino dei collegamenti con Milano Linate dall’autunno 2026 – e la valorizzazione delle opportunità legate all’allungamento della pista. Sul tavolo anche il potenziamento del segmento cargo, considerato un ulteriore ambito di crescita per lo scalo abruzzese.
Il quadro che emerge dai dati del primo bimestre 2026 suggerisce dunque una fase di espansione solida, che potrebbe ridefinire il ruolo dell’aeroporto nel sistema dei trasporti regionali e nel collegamento dell’Abruzzo con il resto d’Italia e con l’estero.








Aeroporto d’Abruzzo "vola" nel 2026: traffico passeggeri +78,6% rispetto allo stesso periodo del 2025 

















