Due ecocompattatori in Via Verona e Largo Pertini: ticket premio per chi conferisce il PET
A Pineto la raccolta selettiva delle bottiglie per bevande in PET trova un riscontro tangibile: a due mesi dall’avvio delle postazioni RecoPet, i conferimenti hanno già superato le 34mila bottiglie. Il risultato riguarda i due ecocompattatori “mangiaplastica” installati sul territorio comunale e indica, secondo l’amministrazione, una partecipazione crescente da parte della comunità.
Il sistema, promosso dal Comune di Pineto nell’ambito del progetto RecoPet di COREPLA, nasce con un obiettivo preciso: incentivare il corretto conferimento del PET e consolidare un modello di gestione che guardi sempre più all’economia circolare. Le due postazioni sono collocate in aree considerate strategiche: Via Verona e Largo Pertini.
Il meccanismo è semplice: cittadini e visitatori inseriscono le bottiglie di PET e, in cambio, ricevono ticket premio utilizzabili presso le attività commerciali aderenti. Sul fronte delle convenzioni, l’ente locale fa sapere che sono in corso ulteriori contatti per ampliare la rete degli esercizi coinvolti.
A sottolineare l’importanza del traguardo raggiunto è l’assessore con delega alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti, Giuseppe Cantoro, che interpreta il dato come un segnale di attenzione ambientale: “Il traguardo delle 34mila bottiglie in soli due mesi dimostra che la strada intrapresa è quella giusta”, evidenziando la risposta dei cittadini e la ricaduta positiva in termini di riduzione della plastica dispersa. L’obiettivo dichiarato, aggiunge l’assessore, è rafforzare il legame tra sostenibilità e economia locale, coinvolgendo tutte le realtà commerciali interessate ad aderire. I punti accumulati dagli utenti, oltre a essere spesi nelle attività convenzionate, potranno anche dare accesso a gadget messi a disposizione da COREPLA.
Accanto ai risultati, però, il Comune richiama l’attenzione su un aspetto operativo: per garantire efficienza e qualità del materiale raccolto è necessario utilizzare gli ecocompattatori nel modo corretto. Devono essere conferite solo bottiglie in PET idonee, completamente svuotate e non schiacciate, evitando l’inserimento di materiali non compatibili o oggetti che potrebbero compromettere il funzionamento delle macchine.
Quanto alle bottiglie che in alcuni casi non vengono riconosciute dal sistema, l’amministrazione spiega che segnalando i codici a barre a COREPLA questi potranno essere inseriti nel database. È inoltre previsto, a breve, un tutorial informativo che illustrerà nel dettaglio le modalità corrette di conferimento, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la gestione delle postazioni e la qualità complessiva della raccolta.








Pineto. "RecoPet" parte forte: 34mila bottiglie raccolte in due mesi 

















