Di Carlo: “Ora puntiamo ai mercati europei e alla destagionalizzazione”
Il turismo a Giulianova archivia un 2025 da primato. Il report provvisorio annuale diffuso dalla Regione Abruzzo nelle ultime ore attribuisce alla città 647 mila presenze nell’arco dei dodici mesi, un dato indicato come record storico per il territorio.
A spingere il risultato, secondo i numeri regionali, è l’aumento registrato in entrambe le principali componenti dell’offerta ricettiva: +48 mila presenze nel settore alberghiero e +42 mila nell’extra-alberghiero, elementi che confermano un trend di crescita trasversale.
“È un bilancio che ci soddisfa”, commenta l’assessore al Turismo Marco Di Carlo, che collega l’andamento alle attività previste dal piano strategico di marketing messo in campo dall’amministrazione. A suo giudizio, il dato segnala una presenza più efficace sul piano della promozione e si accompagna a un aspetto ritenuto centrale: la fidelizzazione. “Chi sceglie Giulianova tende a tornare”, osserva, definendo questo comportamento un riscontro concreto del valore dell’offerta.
Nel ragionamento dell’assessore entra anche il ruolo della filiera locale. Di Carlo ringrazia gli operatori del settore — albergatori, balneatori, ristoratori, esercenti — e sottolinea come la crescita sia stata favorita da una collaborazione continuativa. In questo contesto viene annunciata anche la prossima ricostituzione della Consulta del Turismo, organismo che dovrebbe tornare a fare da luogo di confronto stabile.
Accanto all’accoglienza, viene evidenziato il contributo del Polo Museale, indicato dall’amministrazione come determinante nel lavoro di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale. Da qui, l’obiettivo successivo: rafforzare la presenza sui mercati europei, considerata una leva necessaria per avvicinare un traguardo ambizioso, quello del milione di presenze, che proietterebbe Giulianova tra le destinazioni di riferimento.
Per sostenere un’ulteriore crescita, l’assessorato punta anche sulla destagionalizzazione: l’idea è incrementare gli arrivi fuori dai mesi di punta attraverso un calendario di eventi capaci di attrarre pubblico, in ambito musicale, culturale e sportivo.
Tra i temi ritenuti prioritari, Di Carlo inserisce poi le infrastrutture. In particolare richiama l’attenzione sull’ultimo tratto della Teramo-Mare, opera che — nelle intenzioni — completerebbe il collegamento verso Roma. Sul piano cittadino, vengono citati anche progetti e necessità: nuove sale espositive, un nuovo palazzetto dello Sport e un cine-teatro, intervento su cui, viene riferito, si lavora da mesi.
La prospettiva, conclude l’assessore, è quella di tenere insieme la crescita dei flussi e la valorizzazione dell’identità locale dentro un disegno più ampio, legato al marchio “Riviera del Gigante”, pensato per promuovere le specificità dei comuni in un contesto territoriale unitario e potenzialmente più attrattivo.








Turismo. Giulianova e il 2025 da record: 647mila presenze in un anno 












