700mila euro alle cooperative di comunità, 1,2 milioni all’artigianato e 1 milione all’internazionalizzazione
La Regione Abruzzo ridistribuisce circa 3 milioni di euro recuperati dalle economie dell’Assessorato alle Attività produttive per finanziare tre interventi mirati: cooperative di comunità, artigianato con le botteghe scuola e internazionalizzazione delle imprese. La decisione è stata approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore Tiziana Magnacca.
La ripartizione delle risorse prevede 700mila euro destinati al sostegno delle cooperative di comunità “per il lavoro e la produzione”, 1 milione e 200mila euro a favore dell’artigianato con un focus sulle botteghe scuola, e 1 milione di euro per rafforzare le misure legate all’accesso ai mercati esteri.
Secondo Magnacca si tratta di fondi “importanti e ben indirizzati”, pensati per intervenire su tre ambiti che, nelle intenzioni dell’assessorato, possono avere un impatto diretto sulla tenuta economica e sociale del territorio: il ricambio generazionale nei mestieri, i servizi nelle aree interne e periferiche svantaggiate e il supporto alle aziende che puntano all’export.
Sul capitolo artigianato, l’assessore ribadisce la centralità del “saper fare” e del passaggio di competenze ai più giovani. In questo quadro, le botteghe scuola vengono indicate come uno strumento utile a garantire continuità ai mestieri e a consolidare l’immagine del made in Italy. Magnacca richiama inoltre il lavoro svolto in Consiglio regionale, sottolineando che lo strumento è stato condiviso e anche sollecitato da esponenti dell’opposizione, in particolare dal consigliere Pepe.
Un secondo tassello riguarda le cooperative di comunità, considerate un canale operativo per sostenere servizi e attività economiche nelle zone più fragili. Magnacca collega questa scelta al percorso normativo regionale: lo scorso novembre è stata approvata una legge regionale, di iniziativa della Giunta, dedicata alle cooperative di comunità con l’obiettivo di rafforzare l’attenzione verso aree interne e periferiche svantaggiate. Il finanziamento da 700mila euro viene presentato come l’avvio di un percorso che, pur con risorse contenute, mira a incoraggiare chi intende restare e investire nei propri territori.
Il terzo intervento riguarda l’internazionalizzazione. L’assessorato evidenzia che il bando dello scorso anno ha registrato una risposta significativa, motivo per cui si è scelto di rifinanziare la misura utilizzando somme “recuperate nelle pieghe del bilancio”. L’obiettivo è sostenere le imprese interessate a consolidare o avviare attività sui mercati esteri, anche alla luce del contributo che l’export sta dando all’economia regionale.
In questo contesto vengono richiamati anche i dati più recenti sull’esportazione: nel 2025 l’Abruzzo risulta la prima regione italiana per incidenza dell’export verso gli Stati Uniti, pari al 17,1% del totale delle proprie esportazioni (oltre 1,6 miliardi di euro), a fronte di una media nazionale del 10,4%. Tra i comparti indicati figurano farmaceutico, agroalimentare e componentistica.








Abruzzo. Rimodulate risorse per circa 3 milioni: cooperazione, botteghe scuola ed export 












