Nel 2025 chiusi 516 sportelli in Italia. First Cisl: fenomeno non legato solo alla digitalizzazione
La desertificazione bancaria continua ad avanzare e colpisce in modo significativo anche l’Abruzzo. Nel 2025 in Italia sono stati chiusi 516 sportelli, con un impatto diffuso sul territorio nazionale e una crescita del numero di comuni rimasti senza filiali.
Secondo i dati dell’osservatorio riportati da First Cisl, tra le regioni più interessate dai tagli figurano Marche (-4,3%), Toscana (-3,5%), Calabria e Veneto (-3,2%). L’Abruzzo rientra invece tra le aree con la più alta incidenza di comuni privi di sportelli bancari, pari al 61,3%. Percentuali ancora più elevate si registrano in Molise (83,8%), Calabria (74,5%), Valle d’Aosta (74,3%) e Piemonte (65,8%), mentre valori molto più contenuti si rilevano in Emilia-Romagna (8,2%).
Le chiusure stanno ridisegnando anche la mappa dei gruppi bancari sul territorio: il Gruppo Iccrea guida ora la classifica per presenza, superando Intesa Sanpaolo, con Unicredit in avvicinamento.
Il fenomeno non riguarda soltanto le aree interne. Dal 2021 alla fine del 2025, infatti, le chiusure a Roma (-14%) e Milano (-16,1%) risultano superiori alla media nazionale (-11,6%), segno di una riorganizzazione che coinvolge anche i grandi centri urbani.
Per il segretario generale First Cisl, Riccardo Colombani, nei territori restano soprattutto le banche di prossimità, spesso unico riferimento per famiglie e microimprese, mentre i grandi gruppi si concentrano maggiormente sulla gestione della ricchezza. In questo quadro spicca il credito cooperativo, che detiene oltre il 21% degli sportelli complessivi.
Quanto alla digitalizzazione, il sindacato evidenzia che l’uso dell’internet banking in Italia cresce ma resta sotto la media europea: nel 2025 lo utilizza il 56,4% degli italiani contro il 78,3% dei francesi. Un dato che, secondo Colombani, dimostra come non esista un legame diretto tra servizi digitali e chiusura delle filiali, visto che in altri Paesi europei livelli elevati di digital banking convivono con reti fisiche più capillari.








Desertificazione bancaria, Abruzzo tra le regioni con più comuni senza sportelli 

















