mercoledì 14 gennaio 2026     +39.347.3268683     redazione@iltrafiletto.it
Il Trafiletto notizie su Teramo e Abruzzo in tempo reale

ico title sx Influenza. Abruzzo sopra la media: già 6,7 milioni di italiani colpiti ico title dx

Attualità
Cronaca

Le stime parlano di 16 milioni di casi fino a maggio

L’ondata influenzale che accompagna le festività ha già lasciato un segno pesante: il conteggio delle persone colpite in Italia è arrivato a 6,7 milioni. Solo nella settimana dal 22 al 28 dicembre si stimano quasi 800mila nuovi casi. Guardando ai prossimi mesi, le proiezioni indicano che fino a maggio la stagione potrebbe coinvolgere circa 16 milioni di persone, e tra queste quasi 2 milioni potrebbero essere bambini fino a 14 anni.

Accanto ai numeri nazionali, il quadro cambia sensibilmente da regione a regione. Nel confronto con la settimana 51, la Sicilia avrebbe registrato un’impennata tale da entrare nella fascia di intensità molto alta, passando dalla settima alla prima posizione con 20,6 casi ogni 1.000 assistiti. Subito dietro la Campania, con un indice di 19,2.

Sopra la media nazionale (14,5) si collocano diverse aree del Paese: Abruzzo (17,3), Lazio (17,1), Marche (17,1), Toscana (15,8), Puglia (15,8) ed Emilia-Romagna (15,1).

Sul fronte della protezione, oltre alla vaccinazione, l’attenzione si sposta anche sulle abitudini quotidiane. Camilla Pizzoni, direttore generale di Pool Pharma, richiama il ruolo del microbiota intestinale, l’insieme di microrganismi che vive nell’intestino e contribuisce a funzioni importanti, compreso il supporto alle difese dell’organismo. Il punto, spiega, è evitare ciò che può alterarne l’equilibrio, come alimenti eccessivamente industriali e ricchi di zuccheri raffinati, e puntare invece su una dieta più consapevole.

In quest’ottica, tra i cibi citati come utili a creare un ambiente favorevole ci sono cereali integrali (ad esempio orzo, farro e riso), legumi, oltre a pesce e frutta secca, particolarmente presente sulle tavole in questo periodo. Spazio anche ai fermentati come yogurt e kefir, indicati come alleati dell’equilibrio intestinale. Quando l’alimentazione da sola non basta, Pizzoni segnala che un’integrazione probiotica, valutata caso per caso, può rappresentare un supporto, soprattutto in una stagione segnata da sbalzi di temperatura e da giornate più corte.

Quanto ai contagi, il meccanismo più frequente resta quello “classico”: in ambienti affollati la trasmissione è favorita perché il virus può passare per via aerea attraverso starnuti e colpi di tosse di persone già infette. Ma gli esperti invitano a non trascurare anche la componente “indiretta”: per un breve periodo i virus possono resistere su superfici contaminate (come tavolini di bar e ristoranti, smartphone, maniglie di luoghi pubblici o sostegni dei mezzi).

Da qui le indicazioni pratiche che si affiancano al vaccino: igiene accurata delle mani con acqua e sapone, prudenza nei momenti di picco evitando quando possibile i luoghi molto affollati, e attenzione a un gesto spesso automatico — portare le mani a occhi, naso e bocca — che può facilitare l’ingresso dei virus nell’organismo. Sullo sfondo, conclude Pizzoni, la dieta mediterranea può offrire diversi “alleati” per sostenere le difese naturali, purché inserita in uno stile di vita coerente.

Galleria

Il Trafiletto testata giornalistica online, registrata nella sezione stampa del Tribunale di Teramo in data 29/11/2022 con n. 715

Direttore Responsabile: Nikasia Sistilli
Società editrice: ORBIS s.r.l.
Codice fiscale e P. Iva: 02130190677 - Numero REA: TE – 206249
Sede legale: via Emidio Ambrosi 31 - 64100 Teramo TE

+39.347.3268683

redazione@iltrafiletto.it
direzione@iltrafiletto.it
commerciale@iltrafiletto.it