Il Codacons segnala un impatto immediato sui bilanci familiari
Il 2026 si è aperto con una serie di variazioni tariffarie e fiscali che, già dal 1° gennaio, stanno incidendo su spese quotidiane e acquisti. Dopo un periodo segnato dai costi delle festività tra Natale e Capodanno, l’avvio del nuovo anno porta con sé una “raffica” di rincari su più fronti. A evidenziarlo è il Codacons, che invita a non sottovalutare l’impatto immediato sulle famiglie.
Acquisti online: nuova voce sui pacchi extra-Ue
Tra le novità entrate in vigore da subito c’è un contributo di 2 euro applicato ai pacchi provenienti da Paesi extra-UE con valore inferiore a 150 euro. La misura, secondo quanto segnalato, potrebbe pesare soprattutto su chi utilizza con frequenza piattaforme di e-commerce estere, con il rischio di un ritocco verso l’alto dei prezzi finali pagati dai consumatori.
Tabacchi: rincari già visibili e percorso fino al 2028
Dal 1° gennaio cambiano anche i prezzi per i fumatori: le sigarette risultano più care in media di 15 centesimi a pacchetto. È il primo scatto di un percorso che, secondo le indicazioni riportate, dovrebbe portare a un incremento complessivo fino a 40 centesimi entro il 2028. Ritocchi interessano inoltre tabacco trinciato, prodotti a tabacco riscaldato e sigarette elettroniche, tramite l’adeguamento delle accise.
Polizze: su Rc Auto cresce l’aliquota per alcune coperture accessorie
Capitolo mobilità: dal 1° gennaio aumentano anche i costi legati all’Rc Auto. L’aliquota applicata ai premi assicurativi riferiti al rischio infortunio del conducente e all’assistenza stradale passa dal 2,5% al 12,5% per i contratti stipulati o rinnovati a partire da ieri. Un cambiamento che, in base alle condizioni delle singole polizze, può tradursi in un aggravio dei premi.
Autostrade: adeguamenti dei pedaggi per molte tratte
Sempre sul fronte degli spostamenti, sono scattati gli adeguamenti tariffari dei pedaggi autostradali per gran parte delle concessionarie. Gli incrementi variano in base alle tratte ma, mediamente, vengono indicati intorno all’1,5%, con rialzi più evidenti su alcuni collegamenti, tra cui la Salerno–Pompei–Napoli.
Carburanti: riallineamento accise sul gasolio e possibili effetti “a catena”
Sul tema energia e trasporti, dal 1° gennaio è operativo il riallineamento delle accise sul gasolio deciso dal Governo: la tassazione aumenta di 4,05 centesimi al litro. Il ritocco si riflette sui prezzi alla pompa e, secondo le stime riportate, potrebbe generare 552 milioni di euro di maggiori entrate per lo Stato nel 2026. Il Codacons sottolinea che l’impatto non riguarda solo chi guida: l’aumento del carburante può incidere anche sui costi di trasporto e, a cascata, sui prezzi di beni e servizi.
L’allarme: consumi a rischio e bilanci già provati
L’associazione dei consumatori parla di un avvio d’anno “in salita”, osservando che molte famiglie arrivano al 2026 con bilanci già sotto pressione dopo i rincari del 2025. L’effetto combinato delle misure, secondo il Codacons, potrebbe ridurre ulteriormente la capacità di spesa e frenare i consumi.








Il 2026 inizia con i rincari: l'Italia parte già in salita 












