La conferenza permanente approva l’intervento da 165mila euro per consolidamento e rifacimento del tetto
C’è l’ok, da parte della conferenza permanente, al progetto di riparazione e rafforzamento locale della chiesa di San Michele Arcangelo a Cortino, in provincia di Teramo.
La chiesa di San Michele Arcangelo, risalente al XVI secolo, non presenta aggiunte realizzate in tempi successivi ed è un edificio isolato, posto all’ingresso del paese su una piazzetta antistante il monumento dedicato “ai caduti delle guerre”.
Il piccolo borgo denominato frazione Lame, all’interno del quale la chiesa è ubicata, è composto da un’alternanza di abitazioni moderne e in pietra, per lo più ottocentesche, alcune delle quali risalenti al 1700 con monogramma dei Gesuiti.
Si prevede la realizzazione di un cordolo sommitale in muratura, avente la funzione di mantenere la forma della gabbia muraria, impedendo il distacco delle pareti nei cantonali; il rifacimento del manto di copertura, cuci e scuci a piccoli tratti, con l’inserimento di mattoni pieni all’interno e di pietra squadrata all’esterno; e il consolidamento del campanile mediante doppio tirante verticale interno, da inserirsi tra la muratura del campanile stesso.
Il costo dell’intervento ammonta a 165.931,84 euro.
“Desidero ringraziare il presidente della Regione Marco Marsilio, il Vescovo Lorenzo Leuzzi, l’Ufficio ricostruzione e il sindaco Marco Tiberii per la loro collaborazione. Il patrimonio culturale rappresentato dalle chiese dei nostri territori è un valore che dobbiamo preservare e tramandare, nelle massime condizioni di sicurezza”, ha dichiarato il commissario alla ricostruzione sisma Guido Castelli.








Teramo. Chiesa di San Michele Arcangelo a Cortino: via libera al restauro 


















