Una rete di 378 km per promuovere borghi, paesaggi e tradizioni attraverso il cicloturismo
Otto comuni abruzzesi, tra le province di Pescara e dell’Aquila, si uniscono in un progetto innovativo dedicato al cicloturismo: "Ciclovie della Transumanza". Il percorso attraversa Cugnoli, Brittoli, Bussi sul Tirino, Capestrano, Civitella Casanova, Montebello di Bertona, Popoli Terme e Torre de' Passeri, trasformando i tradizionali tratturi in itinerari per ciclisti.
Con la diffusione delle e-bike, anche i tratti più impervi dei territori montani diventano accessibili, favorendo l’arrivo di turisti italiani e stranieri. L’iniziativa punta a valorizzare un patrimonio culturale riconosciuto dall’Unesco nel 2019 e a dare nuova prospettiva a territori segnati dal terremoto, attraverso un turismo sostenibile che collega comunità, storia e natura.
Il Comune di Cugnoli coordina il progetto, con la collaborazione del partner privato Carsa. Il tracciato complessivo copre 378 km, dal Gran Sasso fino alla costa adriatica, attraversando due parchi nazionali — Gran Sasso-Monti della Laga e Maiella — e centri ricchi di castelli, chiese ed eremi. L’itinerario richiama i racconti di Gabriele d’Annunzio sulla migrazione stagionale delle greggi, fondendo storia, cultura e paesaggi unici.
"Abbiamo completato la mappatura dei percorsi e implementato la segnaletica, integrando il tutto nelle app dedicate al cicloturismo", spiega Lanfranco Chiola, vice-sindaco di Cugnoli e coordinatore dell’Area omogenea 5. "Il progetto mira a posizionare la Ciclovia della Transumanza come prodotto turistico riconosciuto, con una visione strategica di lungo periodo per borghi e territori coinvolti".
Per Roberto Di Vincenzo, presidente di Carsa, si tratta di un approccio corale che combina infrastrutture, servizi e strategie commerciali. "Vogliamo offrire un’esperienza innovativa legata alla pastorizia e alla transumanza, raccontando un patrimonio culturale e storico che affonda radici profonde nella nostra regione".








Dal Gran Sasso al mare. Otto comuni abruzzesi uniti dalla bicicletta 











