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ico title sx "Uniti si vince, divisi si muore", così l'AUF Teramo - Vibrata - Costa approva la Strategia vincente ico title dx

Attualità
Cronaca

Il logo realizzato dai ragazzi del Liceo Artistico 'Delfico Montauti' di Teramo, con un omaggio anche alla Regione

ASCOLTA CIAPANNA, CERQUETI E CAUTI

Si è compiuto un passo decisivo per il futuro del territorio della provincia, questa mattina nell’auditorium del Parco della Scienza, con l’approvazione, all’unanimità da parte dell’assemblea dei sindaci dei venticinque Comuni coinvolti, della Strategia Territoriale dell’Area Urbana Funzionale (AUF) Teramo – Val Vibrata – Costa Teramana. Un voto che chiude un percorso lungo e partecipato e che apre ora la fase operativa di un progetto che mira a unire costa, collina e montagna sotto una visione comune di sviluppo sostenibile, inclusivo e integrato.

Sono 7,9 milioni di euro le risorse a disposizione dell'AUF nell’ambito del Programma Regionale Abruzzo FESR 2021-2027. Una cifra che servirà a sostenere interventi concreti nei campi della rigenerazione urbana, della mobilità sostenibile, dell’ambiente, dell’inclusione e del marketing territoriale. La strategia approvata oggi rappresenta il risultato di mesi di ascolto, confronto e partecipazione, e pone le basi per una pianificazione condivisa tra territori diversi ma uniti dalla volontà di crescere insieme.

Il percorso, infatti, ha preso il via da un anno ed è iniziato ufficialmente lo scorso 9 settembre, con il primo incontro al Parco della Scienza che aveva dato il via al lavoro di confronto tra i 25 Comuni coinvolti e il gruppo tecnico-professionale coordinato dal Consorzio Punto Europa. Oggi invece è stata approvata all'unanimità la Strategia Territoriale.

All’assemblea di questa mattina, sempre al Parco della Scienza, erano presenti il sindaco di Teramo comune capofila Gianguido D'Alberto, l’assessore del Comune di Teramo Graziano Ciapanna, la responsabile tecnica dell’AUF Valeria Cerqueti, il RUP Maria Paola Lupo, l’amministratore unico del Consorzio Punto Europa Filippo Lucci, il project manager Giammario Cauti e il dirigente del Comune di Teramo Andrea Bufarale, insieme ai sindaci e agli amministratori dei 25 Comuni che compongono l’AUF. È intervenuto per un saluto anche l'assessore regionale Umberto D'Annuntiis.

«Uniti si vince, divisi si muore», ha detto l'assessore Ciapanna, illustrando proprio il senso della strategia da condividere. Il nostro territorio è eterogeno nella sua ricchezza e va promosso e tutelato proprio così, nella sua completezza. «7,9 milioni a disposizione sono comunque pochi per un territorio di questa portata ma possiamo comunque portare avanti la strategia condivisa e ottenere insieme i risultati sperati».

La responsabile tecnica dell’AUF, Valeria Cerqueti, ha definito la giornata «epocale, un traguardo che rappresenta anche un punto di partenza dopo un anno di lavoro intenso». Il filo conduttore della strategia, ha aggiunto, è «l’accessibilità del patrimonio culturale, artistico e ambientale», un tema che attraversa tutti i progetti in programma e che costituirà la base della seconda fase, quella più operativa.

«Interverremo per rigenerare piazze e parchi, luoghi di incontro e di socialità accessibili a tutti», ha spiegato il project manager Giammario Cauti che ha illustrato i contenuti del documento, sottolineando come la strategia punti a costruire una visione comune capace di superare i confini amministrativi e valorizzare le specificità di ciascun Comune. «Interverremo per rigenerare piazze e parchi, luoghi di incontro e di socialità accessibili a tutti», ha spiegato, «l’obiettivo è quello di restituire spazi vivi ai cittadini, «dai giovani agli anziani, fino ai turisti, tenendo conto dell’eterogeneità dei territori ma dell’unità degli obiettivi».

Un momento speciale è stato poi dedicato ai ragazzi del Liceo Artistico di Teramo, autori del logo ufficiale dell’AUF. Ventotto le proposte grafiche realizzate in appena una settimana, tra le quali è stato scelto il simbolo che rappresenterà l’identità visiva dell’area urbana funzionale. «La loro creatività e il loro impegno – ha commentato il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto – sono un esempio di collaborazione tra scuola e istituzioni e danno un volto giovane e dinamico a un progetto che guarda al futuro». Un altro dei loghi realizzati sarà invece donato alla Regione Abruzzo, come segno di collaborazione e spirito di condivisione con le altre AUF dell'intero territorio.

Con il voto unanime di oggi, l’AUF entra ora nella fase operativa. I Comuni potranno presentare progetti coerenti con la strategia per accedere ai finanziamenti europei e regionali. «Operare come area urbana funzionale – ha ricordato la dottoressa Cerqueti – è fondamentale per programmare insieme, condividendo obiettivi e opportunità». Una visione nuova, che trasforma la somma di Comuni in un territorio coeso, capace di pensare e progettare come un’unica realtà che, dalla montagna alla costa, punta a costruire il proprio futuro con uno sguardo comune.

 

 

 

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