La proposta dal Comitato marchigiano: "Non esiste solo idea della terza corsia tra Porto Sant'Elpidio e Pedaso"
Il dibattito sull’adeguamento dell’autostrada adriatica torna a focalizzarsi sull’ipotesi della terza corsia tra Porto Sant’Elpidio e Pedaso, ma il Comitato Arretramento FS e A14 Marche Sud ribadisce la sua contrarietà a questa soluzione, proponendo un’alternativa che interessa direttamente anche il territorio teramano.
Secondo il Comitato, gli approfondimenti tecnici condotti insieme agli esperti delle Università marchigiane hanno messo in evidenza le criticità dell’opera: costi elevati, problemi di sicurezza stradale, impatti ambientali certificati e rischi sociali per le aree interne già isolate e non servite da collegamenti primari. Non a caso, sottolineano, ASPI non ha inserito l’intervento nel proprio Piano delle Opere.
La proposta alternativa avanzata dal Comitato riguarda invece la realizzazione di una bretella autostradale arretrata da Porto Sant’Elpidio a Mosciano/Teramo, che consentirebbe di alleggerire il traffico costiero e migliorare la viabilità complessiva senza ricorrere alla terza corsia in sede.
«In questa fase non è ragionevole chiudersi sull’unica ipotesi della terza corsia – spiegano – ma occorre valutare anche le alternative progettuali, tra cui la bretella arretrata che, collegando Porto Sant’Elpidio a Mosciano/Teramo, garantirebbe una risposta più sostenibile e funzionale alle esigenze di mobilità dell’Adriatico e dell’entroterra».








Comitato arretramento A14: «Valutiamo bretella da Porto Sant'Elpidio con Teramo» 
















