L'uomo è scomparso dopo un’immersione sul relitto della piattaforma Paguro
Le ricerche di Ugo Coppola, sub 49enne di Pescara, continuano al largo delle coste ravennati, dove risulta disperso da ieri pomeriggio dopo un’immersione sul relitto della piattaforma Paguro.
Le operazioni sono coordinate dalla Guardia Costiera e, nella giornata di ieri, i sommozzatori dei Vigili del Fuoco e della Guardia di Finanza hanno raggiunto profondità fino a 25 metri. La zona interessata dista circa 12 miglia nautiche dalla costa.
Secondo i familiari, Coppola era un sub esperto e appassionato, sempre attento alle procedure di sicurezza. Brunella Quaglione, consigliera comunale di Villalago e cugina di Coppola, ha dichiarato all’Ansa: “Parlo al passato perché purtroppo le speranze sono poche. Le riserve di ossigeno durano circa un’ora, e da ieri ne è passata molta”.
Coppola viveva con la madre a Pescara ma restava legato al paese d’origine, dove partecipava al coro parrocchiale, amava suonare la tastiera e prendere parte alle manifestazioni estive. La famiglia, spiegano i parenti, si stringe intorno alla madre in questo momento di grande apprensione, mentre le ricerche proseguono senza sosta e nel massimo riserbo.








Si cerca Ugo Coppola: sub abruzzese disperso al largo delle coste ravennate 

















