La condanna a dieci anni di reclusione risale al 2022 ed è legata a reati di truffa
Un normale check-in in albergo si è trasformato in un’operazione di polizia internazionale. A Montesilvano, i carabinieri hanno arrestato un cittadino italiano di 62 anni, nato in Georgia e residente in Germania, dopo che il sistema di allerta delle forze dell’ordine ha segnalato la sua presenza in città.
Secondo quanto riportato da Il Pescara, l’uomo era ricercato in seguito a un ordine di carcerazione emesso dalle autorità dell’Uzbekistan. La condanna, inflitta con sentenza del 6 dicembre 2022, prevede dieci anni di reclusione per reati di truffa.
La segnalazione è scattata durante la registrazione in un hotel del centro: il controllo dei documenti ha fatto emergere l’iscrizione in banca dati Sdi e il mandato di cattura internazionale. Avvisata la Questura, i militari della Compagnia di Montesilvano hanno rintracciato il 62enne nella sua stanza, procedendo all’arresto.
Dopo le formalità, è stato portato nel carcere di Pescara, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa delle procedure di estradizione.








62enne arrestato in un hotel abruzzese: su di lui pendeva un mandato internazionale 















