mercoledì 19 agosto 2026     +39.347.3268683     redazione@iltrafiletto.it
Il Trafiletto notizie su Teramo e Abruzzo in tempo reale

ico title sx Calascio investe sul futuro delle terre alte: nasce la Scuola di pastorizia estensiva ico title dx

Percorso innovativo con masterclass per formare nuovi pastori e rafforzare l’economia rurale

Scommettere sulla pastorizia per costruire un nuovo modello di sviluppo locale e contrastare lo spopolamento delle terre alte. Con questo obiettivo nasce a Calascio (AQ) la Scuola di perfezionamento per la pastorizia estensiva, presentata ufficialmente a Palazzo Silone con il sostegno della Regione Abruzzo e del progetto “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo”.

La proposta formativa, che prenderà il via nel 2025, è strutturata in otto masterclass e si rivolge a giovani, aspiranti pastori, operatori del settore e studenti universitari. L’idea è formare figure professionali capaci di coniugare tradizione e innovazione, con competenze che spaziano dalla gestione del bestiame alla trasformazione dei prodotti, dal marketing territoriale alla conservazione della biodiversità.

“Questa scuola non è solo un corso tecnico – ha spiegato il vicepresidente regionale con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente – ma un progetto di rigenerazione culturale ed economica. Vogliamo restituire valore e dignità a un mestiere antico che oggi è strategico per l’ambiente, l’economia rurale e la coesione sociale”.

La Scuola di Calascio si inserisce in un più ampio piano di rilancio del borgo, sostenuto dal PNRR e promosso dal Comune di Calascio, con interventi che vanno dagli scavi archeologici alla creazione di nuovi poli culturali e turistici. Un percorso che punta a fare di Calascio un laboratorio di innovazione territoriale.

La formazione si svolgerà sul campo, in collaborazione con aziende locali, e prevede workshop pratici, lezioni frontali e attività di comunità. Sarà un’occasione per apprendere tecniche moderne di allevamento, prevenzione delle predazioni, lavorazione di latte, carne e lana, ma anche per approfondire il turismo rurale e la comunicazione del prodotto. “Fare il pastore oggi – ha sottolineato il sindaco Paolo Baldi – non significa solo allevare animali. È un lavoro complesso che richiede conoscenze gestionali, ambientali e commerciali. La scuola vuole accompagnare chi già opera nel settore e chi vuole intraprendere questo percorso, offrendo strumenti concreti e innovativi”.

L’idea nasce da un’intensa collaborazione tra Slow Food Italia e D.R.E.Am. Italia, organizzazioni impegnate da anni nella promozione della biodiversità e dello sviluppo sostenibile delle aree interne. “Formare nuovi pastori – ha detto il vicepresidente di Slow Food Italia Federico Varazi – vuol dire anche proteggere il paesaggio, garantire servizi ecosistemici, sostenere l’economia locale e tramandare saperi caseari che sono parte del nostro patrimonio culturale”.

Il programma delle otto masterclass, con un calendario in aggiornamento tra il 2025 e il 2026, affronterà temi come il benessere animale, l’innovazione tecnologica, la gestione dei pascoli, la biodiversità agro-pastorale e le strategie di marketing dei prodotti. Tra i docenti, esperti universitari e professionisti del settore che porteranno in aula e in campo esperienze concrete e buone pratiche.

L’assessore regionale alla Cultura e alla Formazione, Roberto Santangelo, ha parlato di un “progetto culturale e identitario capace di creare occupazione qualificata, contrastare lo spopolamento e dare nuova centralità alle aree interne”. Per partecipare, saranno previste formule agevolate per i residenti in Abruzzo e opzioni residenziali per studenti provenienti da altre regioni, con l’obiettivo di attrarre nuove energie e dare continuità a una tradizione che rischia di scomparire.

La Scuola di Calascio diventa così un tassello fondamentale di un piano più ampio che mira a far rinascere i borghi italiani, trasformandoli in luoghi vivi e produttivi, capaci di offrire nuove opportunità a chi decide di restare o di tornare a viverci.

Galleria

Il Trafiletto testata giornalistica online, registrata nella sezione stampa del Tribunale di Teramo in data 29/11/2022 con n. 715

Direttore Responsabile: Nikasia Sistilli
Società editrice: ORBIS s.r.l.
Codice fiscale e P. Iva: 02130190677 - Numero REA: TE – 206249
Sede legale: via Emidio Ambrosi 31 - 64100 Teramo TE

+39.347.3268683

redazione@iltrafiletto.it
direzione@iltrafiletto.it
commerciale@iltrafiletto.it