Con la cessione del ramo d'azienda al gruppo belga Dirickx, si chiude il capitolo della lotta e si guarda al futuro
Dopo 5 anni si chiude in maniera positiva la vertenza alla Betafance di Tortoreto. Lo stabilimento abruzzese è stato ufficialmente acquisito dal gruppo belga Dirickx, gigante europeo del settore, dopo lotte serrate da parte di lavoratori e lavoratrici, sostenuti dai sindacati che dal 2020 hanno preso parte a marce, fiaccolate, proteste.
La cessione riguarda un asset rappresentato da stabilimenti e attrezzature produttive: l'obiettivo dell'azienda è non solo crescere, ma anche restituire allo stabilimento di Tortoreto, sede storica della Betafence, il suo reale splendore.
L’acquisizione da parte del gruppo finanziario garantisce finalmente stabilità ai 58 lavoratori, lasciando incerta solo la situazione che riguarda 9 lavoratrici del settore amministrativo, rimaste invece alla Betafence. L’operazione rappresenta un atto concreto di salvataggio per un sito industriale strategico e un’importante iniezione di fiducia per il territorio teramano. Il gruppo Dirickx ha deciso di puntare sulla realtà italiana con l’obiettivo di rilanciarla e integrarla nella sua rete produttiva europea.
“È un passo importante per il futuro dello stabilimento e dei lavoratori – commenta Marco Boccanera, segretario interregionale Fim Cisl Abruzzo Molise –. Io e Mirko D'Ignazio siamo stati praticamente i veterani di questa vertenza, poi c'è stato l'arrivo anche di Natascia Innamorati alla Fiom Cgil. Oggi, dopo anni di incertezza passati a cercare almeno di salvare il possibile proponendo gli ammortizzatori sociali, i prepensionamenti e le uscite incentivate, l’ingresso di un gruppo strutturato come Dirickx restituisce prospettive concrete a un comparto che in Abruzzo ha ancora molto da dire”. Una buona notizia per l’economia locale, che potrà beneficiare della stabilizzazione di un presidio produttivo d’eccellenza nel cuore della Val Vibrata, che mira a raggiungere le 90 unità.








Si chiude dopo 5 anni la vertenza Betafence: un nuovo inizio per i lavoratori 











