Il sit-in è stato guidato dai sindaci di Pietracamela, Crognaleto e Fano Adriano: "Aree interne dimenticate"
VIDEO SCONTRO FINORI CORENEVA SU O'BELLX
Sit in questa mattina ai piedi del Gran Sasso, a Prati di Tivo, organizzato dal sindaco di Pietracamela Antonio Villani, e a cui hanno preso parte anche i sindaci di Crognaleto, Orlando Persia, e di Fano Adriano, Luigi Servi. Presenti anche cittadini e commercianti, tutti uniti dallo slogan “Riapri-Amo il Gran Sasso Teramano”, nonostante tuttavia la partecipazione non sia stata particolarmente copiosa. I sindaci chiedono attenzione e cura per le aree interne, troppo spesso dimenticate e bersaglio di vicende che contribuiscono all'impoverimento.
Ospite inaspettato Marco Finori, il gestore esautorato dalla sentenza del Tribunale che ha affidato gli impianti alla Provincia, e reintegrato poi dalla Corte d’Appello che con la sospensiva ha restituito a lui gli impianti, in attesa dell’udienza di settembre. Duro scontro con l'Asbuc presente al sit in: Finori ha chiesto l’uso del suolo, accusando l’Asbuc di avergli fatto perdere 18 giorni; l’Asbuc ha chiesto a Finori il titolo per rilasciare l’uso del suolo; Finori ha ribadito che è stato mandato tutto tramite pec. Domani l’Asbuc dovrebbe aprire la casella di posta e sciogliere le briglie. La novità importante è che Finori anticiperà tutte le manutenzioni: «Se l'Asbuc mi rilascia l'uso del suolo, anticipo io le somme per le manutenzioni, basta che riapriamo. Abbiamo perso finora 18 giorni. Se sbloccano subito la situazione, forse per agosto riusciamo ancora a salvare qualche settimana estiva».
Duro scontro anche con Perini del Coreneva, che sostiene che non servano gli o’bellx per aprire gli impianti in inverno.








Sit- in a Prati di Tivo, arriva anche Finori: «Pago tutto io, ma fatemi riaprire» 












